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Apple Watch i difetti riscontrati: cosa non piace
Apple Watch i difetti riscontrati: cosa non piace
Apple Watch i difetti riscontrati: cosa non piace
Apple Watch i difetti riscontrati: cosa non piace

Apple Watch è un campione di vendite nel panorama degli indossabili: tra gli smartwatch infatti è il primo in assoluto nelle classifiche, e il settore è cresciuto sensibilmente in fatturato grazie all’introduzione del nuovo piccolo gioiello dell’azienda di Cupertino, anche se quest’ultimo non è di certo il primo dispositivo arrivato sul mercato dato che da mesi circolano indossabili prodotti da Samsung, LG e Motorola per citare i marchi più famosi.

Apple Watch come sappiamo ha dalla sua parte un design all’avanguardia, materiali di qualità assoluta, tecnologia di alto livello e tutto il glamour che il marchio Apple apporta a qualsiasi prodotto commercializzato.

Ci sono però alcune cose, che possiamo definire “difetti” o considerazioni negative che varie recensioni e utilizzatori in generale hanno esteriorizzato in questi ultimi due mesi, ovvero dall’inizio della commercializzazione dell’indossabile.

Apple Watch ecco quello che attualmente non piace agli utenti e che possono essere classificati come difetti (in senso generale)

Apple Watch riscontra alcune lamentele e considerazioni negative da parte di famosi recensori e utenti che potrebbero esservi d’aiuto per capire se il dispositivo fa al caso vostro:

  1. Il prezzo non è certo economico e alcuni modelli sono difficili da trovare; in Italia poi il prezzo di mercato è quello più alto di tutta Europa dato che il modello base costa da noi ben 419 euro, quando negli Stati Uniti si trova a 349 dollari o in altri paesi della comunità europea a 399 euro. Va inoltre considerare che i modelli più costosi (che superano anche i 10.000 euro) non possono considerarsi orologi che saranno ricercati per anni, come ad esempio un Rolex, perché sono sempre oggetti tecnologici e all’uscita di una nuova versione potrebbero svalutarsi più del previsto;
  2. L’autonomia: se acquistate un Apple Watch, sia con cassa da 38mm che da 42mm, sarete sempre costretti ad effettuare una ricarica giornaliera se sfrutterete pienamente o almeno in gran parte tutte le sue funzionalità; se lo volete utilizzare giusto come un orologio allora l’autonomia sarà molto lunga, ma non varrà di certo la pena acquistarlo; un test conferma infatti che Apple Watch ha un autonomia con uso medio-normale di max 15-18 ore;
  3. Display con icone troppo piccole: il menù a grappolo con evidenziazione dell’icona dell’applicazione che vogliamo trovare è una bella idea sicuramente, ma sfortunatamente riuscire a premere sull’icona giusta non è sempre facile, anche per le donne che hanno mani più piccole rispetto a quelle di un uomo;
  4. Il display non è sempre acceso: per poter vedere l’orario dovete gioco forza effettuare una gesture con il polso, una piccola limitazione fatta per il risparmio energetico;
  5. Limitazione iPhone: Apple Watch sfortunatamente funziona solamente con gli iPhone 5 in su; sono quindi esclusi tutti i modelli precedenti, gli iPad e gli iPod Touch che non possono essere associati con quest’ultimo; inoltre attualmente il primo smartwatch dell’azienda di Cupertino funziona solamente se associato con un iPhone altrimenti le sue funzioni sono pressoché zero, e quindi gioco forza dovete avere entrambi;
  6. Non ha un interessante funzione come il monitoraggio del sonno (anche perché la notte sarà sempre in ricarica);
  7. Sincronizza la musica con il vostro iPhone solamente quando è sul caricabatteria.

Voi avete già acquistato un Apple Watch e avete trovato altri piccoli da condividere? Fatecelo sapere commentate le vostre opinioni.

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