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Apple Watch: i dati delle vendite non svelati
Apple Watch: i dati delle vendite non svelati

Nell’ultimo rendiconto fiscale (terzo trimestre 2015) Apple per voce di Tim Cook non svela i dati delle vendite dell’Apple Watch, dando unicamente alcune indicazioni generali: le ipotesi sul perché.

Apple Watch: i dati delle vendite non svelati
Apple Watch: i dati delle vendite non svelati

Lo scorso martedì Apple ha fornito al mondo intero i dati ufficiali del suo rendiconto fiscale riguardante il terzo trimestre del 2015, sfornando informazioni molto importanti dal punto di vista delle vendite e della redditività dei propri iPhone che rimangono i top seller almeno fino a giugno 2015.

La cosa strana è che però Apple ha fornito i dati precisi delle vendite degli iPhone (in forte aumento), degli iPad (in calo) e degli iMac (in leggero aumento) ma non ha distribuito nessuna informazione sulle vendite del suo indossabile: l’Apple Watch.

Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple, si è limitato a informare che attualmente l’Apple Watch è un dispositivo che vende meglio di quanto fecero a suo tempo nei primi 3 mesi il primo iPhone (uscito nel 2008) e il primo iPad (commercializzato nel 2010); Tim Cook sostanzialmente si ritiene soddisfatto delle vendite attuali e pensa positivo per il futuro, dato che i risultati a lungo termine arriveranno perché si tratta sempre di un nuovo prodotto in una nuova categoria per l’azienda.

[info]Sales of the Watch did exceed my expectations, despite supply trailing demand at the end of the quarter…beyond the very good news on sales, we’re more excited on how the product is positioned for the long term, because we’re starting a new category”-Tim Cook, CEO, Apple[/info]

Non avendo dati concreti sulle vendite dell’Apple Watch qualche esperto di mercato ha già stilato qualche numero: secondo quanto diagnosticato l’azienda di Cupertino sulla carta avrebbe incassato circa 950 milioni-1 miliardo di dollari dalla vendite dei suoi indossabili nei primi 3 mesi del 2015, dato che gli esperti stimano un prezzo di vendita medio di 550 dollari per singolo Watch e un totale di tra 2 e 2,5 milioni di unità vendute.

Perché Tim Cook non ha svelato i dati ufficiali delle vendite di Apple Watch?

La risposta più ovvia è quella di controllare più facilmente il mercato borsistico, in modo da tenere alta la fiducia degli investitori e fargli credere nel nuovo progetto che, come ha affermato lo stesso Tim Cook, è un progetto a lungo termine ma che già oggi sta dando dei buoni risultati.

La scelta di non fornire i dati sulle vendite serve anche a non fare paragoni con le vendite degli altri prodotti Apple, come iPhone, iPad, iMac che sulla carta hanno volumi di affari decisamente più importanti che potrebbero sminuire l’Apple Watch e farlo considerate come un prodotto non di successo.

I dati concreti ovviamente indicano che l’indossabile di Cupertino non vende bene come gli iPhone o gli iPad, e che per adesso rimane un dispositivo di nicchia, ma che va considerato come un possibile boom per il futuro anche perché attualmente è lo smartwatch più venduto del momento pur essendo tra gli ultimi arrivati.

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