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Apple Watch: le vendite
Apple Watch: i dati forniti dai fornitori indicano un netto calo di vendite

I dati forniti da alcuni fornitori di componenti ad Apple confermano che Apple Watch, indossabile dell’azienda di Cupertino sta vendendo meno del previsto rispetto a quello stimato da parte degli analisti.

Apple Watch: le vendite
Apple Watch: i dati forniti dai fornitori indicano un netto calo di vendite

Molti di noi sono particolarmente curiosi di sapere come stanno andando le vendite dell’indossabile dell’azienda di Cupertino,l’Apple Watch, dato che la compagnia americana non ha ancora fornito (forse non ha proprio voluto fornire) dati ufficiali sul volume dei dispositivi venduti sul mercato.

Dato che di dati ufficiali non ce ne sono ancora, molti esperti del settore hanno iniziato a spulciare, ricercare dati da fonti terze che sono comunque a stretto contatto con la società di Cupertino: chi meglio può conoscere l’andamento delle vendite se non i fornitori di componenti per Apple?

Apple Watch le vendite non raggiungono le stime preventivate: i dati dell’analista Mark Li

Una fonte molto importante come il Wall Street Journal ha riportato alcune interessanti informazioni; da quello che il giornale ha fatto trapelare grazie ai dati forniti dall’analista di mercato Mark Li, che lavora per la Taiwan’s Advanced Semiconductor Enginnering Inc, si e evince che i dati di fornitura dei chipset di alcuni sensori utilizzati su Apple Watch non sono sufficienti per i fornitori a raggiungere il così detto punto di pareggio (break even point), ovvero le aziende fornitrici non riescono ad ottenere sufficienti ricavi per coprire interamente i costi di produzione, progettazione dei chipset.

Secondo l’analista Mark Li le aziende fornitrici non hanno raggiunto il punto di pareggio perché mancherebbero all’appello 2 milioni di unità di chipset da inviare ad Apple già preventivate per il secondo trimestre di quest’anno: questo significa sostanzialmente che Apple Watch ha venduto di meno di quello che l’azienda di Cupertino e i suoi fornitori avevano precedentemente stimato.

Lo stesso analista della società fornitrice si dichiara particolarmente deluso dalle vendite di Apple Watch anche perché, secondo sue testuali parole, i volumi di vendite di Apple Watch erano già stimate ad un livello modesto per andare sul sicuro, e quindi non si sarebbero mai aspettati di andare sotto il punto di pareggio (ricavi= costi) e ritrovarsi quindi in perdita.

[info]”The shortfall of Apple Watch is a disappointment,” Mr. Li wrote in a note to clients. “We came in with a low expectation but below break-even still surprised us.”[/info]

Le stime di Apple Watch che saranno venduti durante l’anno vengono attualmente stimate in circa 18 milioni di esemplari in tutto il mondo, un bel po’ meno rispetto ai 25 milioni preventivati al momento della sua commercializzazione circa 3 mesi fa.

La cosa che più preoccupa è che queste stime continuano a scendere sempre più in basso indicando che Apple Watch, che rimane comunque lo smartwatch più venduto al mondo (distanziando di molto la concorrenza), non riesce a raggiungere i fasti di alcuni importanti prodotti come gli iPhone e gli iPad; il prodotto comunque è sempre giovane e in futuro potrebbero esserci ampi margini di miglioramento sia del dispositivo che delle vendite.

Fonte: Notizia

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