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Smartwatch, ecco le principali falle di sicurezza! Ormai gli indossabili hanno preso il sopravvento e tutti, o quasi, stanno pensando di acquistarne uno visto la loro utilità. Ma la domanda che sorge naturale è sicuramente una: gli smartwatch tutelano la privacy oppure presentano delle falle di sicurezza? Secondo un’indagine effettuata sulla maggior parte degli smartwatch presenti sul mercato, purtroppo sono stati rilevati dei difetti di sicurezza; ovviamente i modelli esaminati fanno parte dei migliori brand. Per trarre delle conclusioni si è ritenuto opportuno andare ad esaminare determinate specifiche come ad esempio la connessione dati, le info che vengono immagazzinate all’interno dell’indosabile e la protezione fisica.

Nello studio sono stati messi sotto esame il nuovo Motorola 360, Sony Smartwatch, LG G Watch, Asus Zen Watch e Samsung Gear. Non potevano però mancare lo straordinario Apple Watch (Potresti essere interessato a “WatchOS 2 è arrivato: tutte le novità sull’aggiornamento per Apple Watch“) e Pebble. Questi modelli sono stati aggiornati con l’ultima versione del loro relativo sistema operativo e successivamente collegati a Nexus 5, Motorola X ed iPhone 5.

Per quanto riguarda la protezione fisica, nessun indossabile, sembra eccelere. Per questo motivo, in caso di furto, tutti permettono di accedere alle informazioni senza alcun problema perchè non sono provvisti di una particolare autenticazione. Apple Watch è l’unico smartwatch ad avere la funzione time-out. A fronte di ciò per essere attivata la password si deve necessariamente premere un determinato pulsante.

L’indossabile di Apple potrà brillare su alcuni punti rispetto ai suoi nemici Android e/o Pebble, ma racchiude a sé più dati sensibili salvati localmente. Una piccola falla da non sottovalutare considerando che purtroppo, in caso di compromissione, sarà facile accedere ai dati. Inoltre tutti gli smartwatch salvano le notifiche ad eccezione di Pebble.

A nostro parere l’unica società che ha tenuto conto di questa falla è stata Apple con il suo indossabile: dopo svariati tentativi di accesso fallici, consente di pulire il dispositivo cancellando ogni dato salvato. Attenzione quindi nella scelta del proprio smartwatch!

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