La vera storia di Amazon? Cocciutaggine e licheni

La vera storia di Amazon? Cocciutaggine e licheni

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Quanti di voi conoscono Amazon? Tantissimi. Quanti conoscono il suo fondatore Jeff Bezos? Immagino molti. Ma quanti di voi conoscono la storia di Amazon?
Ebbene, questa è la storia di come un rampante manager di Wall Street ha fortemente voluto e creduto nella sua idea imprenditoriale mollando una brillante carriera in una prestigiosa Banca d’Affari per inseguire un sogno diventato poi realtà.

la storia di amazon jeff bezos

Questa è anche una storia dove avvocati e licheni hanno avuto un insolito ruolo…
Jeffrey Preston Bezos nasce nel 1964 ad Albuquerque in Nuovo Messico e si laurea nel 1986 a Princeton. Inizia la sua brillante carriera presso una banca d’affari a Wall Street ma ha sempre in testa l’idea di creare qualcosa di suo sfruttando le grandi potenzialità che offre internet. Stiamo parlando dei primi anni ’90, ancora ben lontani dalla febbre della New Economy di fine secolo che avrebbe fatto impazzire le borse e ubriacare di euforia gli investitori.

Eppure Bezos sa che quella potrà essere una vera rivoluzione così nel 1994 decide di mollare tutto per tuffarsi a sfruttare le potenzialità della rete.
Si ma a questo punto, che fare? Che idea di business sviluppare? Bezos aveva in mente il commercio online che a quel tempo era una idea innovativa e poco sperimentata. Facendo le sue ricerche il buon Jeff vide che nelle vendite per corrispondenza i libri non riscuotevano grande successo a causa del fatto che un catalogo completo cartaceo da spedire ai possibili clienti avrebbe avuto le dimensioni di decine di guide telefoniche. Sul web invece tutto sarebbe stato più snello e consultabile.

Grande idea Jeff ma non adatta a chi ha già un lavoro” così diversi possibili investitori contattati da Bezos risposero alla sua richiesta di finanziamenti. Così dopo aver ricevuto tantissime porte in faccia, piuttosto che demordere decise di racimolare i suoi risparmi insieme a quelli dei suoi genitori che pur non sapendo neanche cosa fosse internet si fidarono del loro figlio. Mise insieme circa trecentomila dollari coi quali parti alla volta di Seattle, sede di uno dei più grossi distributori di libri degli States.

Una piccola curiosità riguarda la scelta del nome Amazon

Bezos e sua moglie arrivarono a sceglierlo perché ricordava il Rio delle Amazzoni, pensando a qualcosa di enorme ed inarrestabile. In realtà il primo nome scelto fu Cadabra, nome che avrebbe dovuto evocare la magia (Abracadabra). Quando però l’avvocato di Bezos per sbaglio storpiò Cadabra nel ben più macabro cadaver, non ci volle molto per convincere Bezos ad optare per Amazon.

L’inizio della storia di Amazon, come in molte di queste romanzate di tycoon della new economy agli albori delle loro avventure, avviene in un piccolo appartamento in affitto a Seattle con tre server della Sun come cuore tecnologico.
Così nel luglio del ’95 Amazon è finalmente online. Il successo è da subito inaspettato anche per lo stesso Bezos raggiungendo dopo pochi mesi ordini per $20000 alla settimana.

Questo provocò non pochi problemi logistici, uno su tutti il fatto che i grossisti spedissero ordini di minimo 10 libri. Come fare allora? Bezos elaborò un trucco che gli permise di bypassare questo problema. Ordinava il libro che voleva insieme a nove copie di un vecchio e non più disponibile libro sui licheni ancora a catalogo. Il libro gli veniva quindi regolarmente recapitato insieme ad un biglietto :”Ci spiace ma le copie dell’altro libro sono esaurite”.Questo piccolo ma furbo escamotage permise a Bezos di partire con spedizioni più snelle.

Per sua fortuna nessuno ha più voluto ristampare il libro sui licheni se no ne avrebbe dovuti ritirare interi camion in arretrato!

Dagli anni ’90 ad oggi Amazon ed il duo fondatore ne hanno fatta di strada, passando anche attraverso la grande bolla della new economy di fine secolo riuscendo non senza problemi a superarla brillantemente, tanto da diventare negli ultimi anni un vero market globale capace di vendere davvero di tutto.

Non resta che attendere le prossime mosse di Jeff Bezos per capire quali saranno le sue idee su futuri business.

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