Facebook, arrivano le “Reazioni”: a cosa serviranno?

Facebook, arrivano le “Reazioni”: a cosa serviranno?

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Lo scorso mese il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, ha fatto alcune allusioni su eventuali miglioramenti previsti per il celebre bottone “mi piace”, non inserendo il tasto “non mi piace” come molti hanno suggerito nel corso degli anni, ma inserendo alcune emozioni aggiuntive.

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Con Reactions le emozioni sono su Facebook

Facebook quindi si appresta a creare e progettare “Reazioni”, un set di sei emoticon che esprimono emozioni e che andranno a integrarsi al tasto “mi piace”, esprimendo stati d’animo come amore, felicità, risate, shock, tristezza e rabbia.

Facebook inizierà i test solo in due Nazioni, Spagna ed Irlanda, prima di decidere se adottarlo anche nel resto del mondo. La ragione per cui sono state scelte Spagna ed Irlanda è molto semplice, sono due Nazioni con profili che contengono numerose amicizie internazionali, ed una è in lingua inglese e l’altra ha un linguaggio non inglese.

Gli utenti stanno esprimendo il loro parere su questa scelta di Facebook di prediligere una serie di emozioni rispetto al tasto “non mi piace” ed i pareri sono decisamente contrastanti. Molti stanno proponendo di integrare entrambe le cose, per poter permettere la possibilità di mettere un “non mi piace” ad una foto o uno stato. Staremo a vedere cosa risponderà Facebook su queste proposte.

Le Reazioni saranno disponibili su ogni versione del sito di Facebook, da PC a mobile, ed anche presto sulle varie app, Android, iOS e Windows Phone. Le emoticon saranno visibili anche sui vari News Feed riguardanti il social network.

Le Reazioni non saranno invece presenti sull’applicazione Messenger o altre app esterne legate a Facebook, anche se è prevista un’integrazione con Instagram nel prossimo futuro, poiché è evidente che un tale set di emoticon sarebbe perfetta con il popolare social di immagini e foto.

Da una prima spiegazione fornita da Adam Mosseri (direzione della produzione di Facebook), pare che le emoticon saranno visibili nel momento in cui si cliccherà il tasto “mi piace” e potrete scegliere quale usare per commentare la foto o lo stato.

Mosseri ha anche spiegato che le Reazioni saranno utilissime per i dispositivi mobili in quanto molti non commentano stati o foto dai cellulari, ma usano solitamente gli stickers presenti nella chat. È per questo che il social ha pensato che una serie di stati “ufficiali” possano essere ben visti e parecchio utilizzati dagli utenti. Mosseri ha infatti commentato: “Scrivere dai dispositivi mobili è spesso difficile, le Reazioni saranno un modo più semplice per poter esprimere il proprio parere su un contenuto”.

Le Reazioni contribuiranno anche a differenziare un commento su un contenuto, sarà quindi possibile mettere il vecchio “mi piace”, ma anche far sapere all’autore se la foto o la frase sia stata particolarmente amata, odiata, o se abbia suscitato rabbia o felicità.

Anche i possessori di pagine possono ottenere dei vantaggi dalle nuove emoticons, attraverso le tabelle di analisi previste dal social. Ad oggi è possibile solo condividere i “mi piace” per i contenuti delle proprie pagine, con le Reazioni sarà possibile analizzare delle risposte emotive ai contenuti postati, con un ovvio miglioramento successivo della qualità delle cose proposte al pubblico.

Le Reazioni miglioreranno anche la qualità della pubblicità per Facebook, che potrà analizzare in maniera migliore i dati e proporre contenuti più interessanti e rilevanti, cercando di stimolare meglio la curiosità dell’utente.

Mosseri non ha ancora confermato se sarà possibile disattivare le nuove emoticon, magari in una pagina, sostenendo che: “La cosa è attualmente sotto esame, ci sono dei pro e dei contro nel rendere disattivabili le nuove emoticon, quindi valuteremo con calma il da farsi”.

Voi cosa ne pensate? Vi piace la nuova idea di Facebook o siete affezionati all’attuale combinazione del tasto “mi piace” più il successivo commento?

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