I dispositivi Android potranno far girare software Windows

I dispositivi Android potranno far girare software Windows

SHARE

Un sogno per tutti i possessori di dispositivi Android potrebbe presto diventare realtà. Grazie ad applicazioni come CrossOver e Wine (famose su Linux) sarà possibile far girare dei programmi di Windows sul sistema operativo Android.

android

Codeweavers e Wine: Android legge le applicazioni Windows

CodeWeavers, una azienda sviluppatrice di alcuni interessanti programmi, sta per rilasciare CrossOver per Android, probabilmente entro la fine dell’anno in corso, grazie al quale i possessori di dispositivi con tale sistema operativo potranno far girare programmi di Windows.

Anche i programmatori di Wine, altro noto programma che permette di far girare programmi Windows su Linux, sono al lavoro per una versione per Android.

In questo modo dopo gli emulatori Android per Windows, forse riusciremo a fare l’inverso, con ovviamente una svolta davvero epocale.

Come detto CodeWeavers è una compagnia che permette di utilizzare programmi Windows su sistemi operativi alternativi come Linux e Mac OS X, ma permette anche il porting di giochi Windows e altre applicazioni su Mac e Linux, aiutando le case produttrici nel passaggio.

Il progetto Wine, invece, è open-source, con anche CodeWeavers che collabora affinchè tutto funzioni al meglio. Il concetto di Wine è molto semplice: riuscire a implementare le API di Windows e quindi permettere a programmi Windows di girare anche su sistemi operativi alternativi.

A quanto pare anche Android sta per iscriversi alla lista di tali sistemi operativi alternativi. Entro fine anno, secondo CodeWeavers, sarà disponibile infatti una versione beta di CrossOver per Android e ci si può iscrivere per conoscere la data di rilascio.

I risultati dei test saranno poi implementati anche in Wine, permettendo quindi un avanzamento del progetto che potrebbe portare ad un veloce rilascio di una versione per Android.

C’è qualche controindicazione. CrossOver e Wine per Android potranno funzionare solo su sistemi con processori Intel o AMD, quindi la maggior parte dei dispositivi, quelli con processori ARM, saranno esclusi.

Bisogna anche notare come molte applicazioni di Windows non sono ottimizzate per un touchscreen e una tastiera virtuale, per cui saranno inutilizzabili.

In ogni caso aspettiamo con ansia la novità, perchè al di là di qualche problema, siamo comunque davanti ad un momento importante della storia di Android.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA