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Android 6 M

Android 6.0 Marshmallow l’ultima versione del sistema operativo mobile di Google nasconde almeno 10 piccole novità sconosciute ai più.

Android 6 M

Google ha annunciato Android 6.0 Marshmallow in data 29 settembre 2015, e dopo circa una settimana sono uscite le prime ROM AOSP (Android open surce project) per i Nexus 5, 6, 9, e Nexus 7 2013.

Tanti magari conoscono già le principali novità di Android M, come ad esempio il progetto Doze per aumentare l’autonomia della batteria, il Google Now on tap, una nuova interfaccia, un nuovo sistema di sistema di permessi per le applicazioni e così via.

Ci sono però spesso nei nuovi sistemi operativ Android alcuni piccoli ma interessanti cambiamenti che non vengono elenchati in pompa magna da Google; e pure su Marshmallow ne troviamo almeno 10.

10 nuove funzione nascoste di Android 6.0 Marshmallow

1. Supporto nativo ai display 4k

Seppur nel nuovo phablet da 5,7 pollici Nexus 6P ci sia un display con risoluzione QHD 2560 x 1440 pixel, gli esperti hanno notato che Android 6 Marshmallow ha la possibilità di inviare le immagini del sistema operativo nativamente alla risoluzione Ultra HD 4K; al suo interno risiedono infatti varie API che permetteranno ai programmatori di poterle sfruttare in futuro.

2. Verified Boot

Il nuovo sistema di boot è stato migliorato e reso più sicuro rispetto alle precedenti versioni; è capace infatti di capire e informare l’utente se il sistema operativo o il firmware originale del dispositivo sono stati manomessi.

3. Direct Share

Seppur ben nascosta, accessibile nel pannello degli sviluppatori si trova una nuova funzione chiamata direct share, che sostanzialmente potrebbe esser utilizzata dagli stessi sviluppatori nelle loro applicazioni per eseguire azioni di condivisione molto più semplicemente anche in gruppi di soggetti diversi.

4. Supporto nativo alle pennine bluetooth

Tutti i dispositivi con Android 6 Marshmallow potranno utilizzare nativamente le pennine con connettività bluetooth; questo potrebbe migliorare il livello di produttività di Tablet e degli smartphone con grandi display, senza giocoforza aspettare prodotti con pennina compatibile abbinata.

5. Funzioni attive sui testi selezionati

Android 6 adesso permette di selezionare porzioni di testo sul display e compiere automaticamente delle opzioni su queste; possiamo copiare, tagliare o incollare il testo selezionato in un altro documento o in un altra zona del testo (messaggio, rubrica eccetera).

Inoltre se avete Google traduttore installato sul dispositivo, se il testo selezionato è di una lingua diversa da quella impostata sullo smartphone può essere anche tradotto simultaneamente.

6. App Link

Con Android M l’utente può associare alcuni link provenienti dal web direttamente a delle applicazioni specifiche; in questo modo quando clicchiamo sul questi link non si aprirà più prima il browser web ma direttamente l’applicazione designata.

7. Supporto alla versione Hotspot 2.0

Marshmallow supporta l’ultimo standard di hotspot per la connettività Wifi in zone pubbliche, che migliora sensibilmente la velocità d”accesso a quest’ultime e i cambiamenti rapidi tra segnale mobile e quello Wifi.

8. Supporto al Bluetooth SAP e Flex storage.

Il nuovo sistema operativo mobile di Google supporta il Bluetooth SAP per i collegamenti telefonici con la vostra automobile in un unica sim telefonica, e supporta pure il flex storage ovvero il supporto all’archiviazione criptata con microSD

9. Supporto MIDI

Tutti coloro che amano fare musica costruendo file musicali Midi, potranno farlo anche con Marshmallow, utilizzando una periferica MIDi da collegare allo smartphone o Tablet tramite porta usb, bluetooth eccetera.

10. Un sistema Tuner dell’interfaccia.

Non menzionato come novità, il nuovo sistema di Tuner dell’interfaccia Marshmallow è disponibile a tutti gli utenti, e permette di modificare e quindi personalizzare l’interfaccia del sistema operativo; ci sono piccole aggiunte che si possono fare da questo menù come ad esempio mostrare la percentuale della batteria nella barra di stato, permette di riposizionare il riquadro del menù dei settaggi rapidi eccetera.

Per conoscere quali smartphone oltre ai dispositivi Nexus saranno aggiornati potete vedere queste iniziali liste con vari produttori, per Motorola e HTC.

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