Migliora la tua esperienza con lo smartphone android. Come? Sfatando qualche mito!

Migliora la tua esperienza con lo smartphone android. Come? Sfatando qualche mito!

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smartphone android: sfatare qualche mitoE’ giunto il momento di chiarire alcuni punti riguardo al mondo degli smarpthone android ricco di leggendo metropolitane tal volta discutibili e ben diverse dalla reatà che viviamo. Il nostro intento sarà quello di cercare di chiarire le idee degli utenti o almeno ci proviamo!

Come al solito c’è sempre tempo per riuscire ad eliminare vecchie e malsane abitutini così da ottimizzare l’esperienza sugli smartphone Android. Di seguito cercheremo di raccogliere i principi più fondamentali riguardanti il mondo del robottino verde quindi mi scuso in anticipo se andrò a toccare e allo stesso tempo sfatare alcune credenze!

“Il caricabatterie? Sempre e solo quello originale, niente cinesate!”

smartphone android: sfatare qualche mito

Spesso e volentieri, se siamo iscritti a qualche gruppo Android, nel postare la domanda: “Ho acquistato un caricabatterie non originale. Ho fatto bene?”, subito una pioggia di insulti è pronta li ad arrivare! Utilizzare solo il caricabatterie presente all’interno della confezione dello smartphone android può essere vera sino ad un certo punto.

Ovviamente ogni caricabatterie presenta un amperaggio a sé e di conseguenza, nel caricare il proprio dispositivo non accadrà nulla*, se non che una minore autonomia oppure un tempo di ricarica più lungo. Quindi se disponiamo di un carger della società coreana, potremo ricaricare un altro smartphone. Discorso complicato invece se si tratta di un iPhone, perchè in questo caso Apple è restia alla condivisione.

*Non acquistate però un voltaggio superiore o finirete per arrostire il telefono!

“Metti sfondi neri così risparmi energia!”

smartphone android: sfatare qualche mito

Iniziamo col dire che alcuni sfondi neri consentono al display di risparmiare maggiori risorse e di conseguenza più batteria. Una costatazione che deve essere fatta su di un display a LED (AMOLED, OLED e Super AMOLED); quest’ultimi restando oscurati consumano meno energie.

Nel caso in cui si disponesse di un display LCD, il discorso cambia radicalmente. Infatti nonostante mettessimo uno sfondo nero, il display continuerà a rimanere illuminato ed è per questo motivo che difficilmente riusciremo a vedere su questi schermi un nero reale. La batteria dovrà quindi mantenere lo stesso trend e distribuire energia sia che lo sfondo sia bianco o che sia nero.

“Stai scherzando? Impara a leggere i NUMERI prima di parlare!”

Questa è davvero tosta da smentire, ma se siete degli esperti di smarpthone android, sicuramente riuscirete a darmi ragione: le caratteristiche tecniche possono essere distanti anni luce dalla realtà. Spesso e volentieri ci siamo trovati davanti a smartphone con NUMERI da capogiro che poi nei test si sono mostrati poco performanti. Un esempio? L’HTC One M9 spopola nei benchmark tanto che se confrontato con il sigle core del remoto LG G2,  quest’ultimo è risultato migliore.

Questo confronto lo si può fare prendendo una RAM, la vecolcità della CPU e persino sulle fotocamere. Tal volta le aziende pubblicizzano i loro obiettivi da 20 Megapixel, ma ciò che realmente conta su di un terminale sono: le componenti interne, il software, lo stabilizzatore, i laser autofocus e così via. Ne è un esempio lampante l’ultimo top di gamma della società coreana, Galaxy S6: nonostante i suoi 16 Megapixel offre all’utente una qualità di foto impeccabile! Lo stesso vale per l’iPhone di Apple che vanta di un obiettivo da 8 Megapixel.

“E’ sbagliato lasciare il caricabatterie una volta raggiunta la carica, potresti danneggiare il telefono”

smartphone android: sfatare qualche mito

Come negli altri casi, anche qui si cela una piccola verità. Gli sviluppatori di telefoni pensano a tutto tanto che, con l’avvento dei nuovi smartphone android, non dovremo più preoccuparci di questo problema. Perchè? I dispositivi una volta raggiunto il 100% di ricarica, stoppano l’afflusso di energia quindi lasciamo pure lo smarpthone di notte in carica.

Attenzione però a non lasciare il dispositivo il luoghi chiusi, ma bensì arieggiati in quanto tal volta i dispositivi possono surriscaldarsi e magari a svegliarci troveremo le fiamme anziché la sveglia!

“Ripristina lo smartphone così cancelli tutti i tuoi dati!”

smartphone android: sfatare qualche mito

Effettuare il ripristino dello smartphone quando lo si regala a qualcuno, non è la soluzione migliore. Infatti nel compiere questa procedura si va a liberare la memoria dello smartphone android però i dati rimangono immagazzinati sino a che non vengono nuovamente sovrascritti.

Quindi sarebbe opportuno che dopo, il reset di fabbrica, ci divertissimo a riempire la memoria del dispositivo con foto di animali in alta definizione.

Per caso ne conosci altri? Consigliaci!

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