2006-2016, 10 anni di Twitter: cosa è cambiato fino ad oggi?

2006-2016, 10 anni di Twitter: cosa è cambiato fino ad oggi?

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La storia di Twitter

Twitter ha fatto la sua prima comparsa nel 2006, quando la società di podcasting Odeo ha realizzato che aveva bisogno di reinventarsi, iniziando il brainstorming alla ricerca di nuove idee creative. Jack Dorsey ha introdotto l’idea di creare un SMS (Short Message Service) che avrebbe potuto permettere all’utente di comunicare con un piccolo gruppo di persone. Twitter è stato chiamato prima “Status” fino a quando il gruppo, cercando nei dizionari alla ricerca del nome giusto, ha deciso il nome Twitter, perfetto per questo nuovo social. Il nome originale del prodotto era twttr.

twitter

Il lavoro al progetto ha avuto inizio il 21 marzo 2006, quando Dorsey pubblicò il primo messaggio Twitter alle 12:50: “ho appena impostato il mio twttr”. Il prototipo di Twitter è stato testato come un servizio interno per i dipendenti Odeo, ma più tardi è stato lanciato pubblicamente nel luglio 2006.

Nel mese di ottobre 2006, Jack Dorsey, Biz Stone ed Evan Williams hanno formato la Obvious Corporation con gli altri membri della Odeo. Altri investitori e azionisti hanno poi acquistato delle parti della società. Nel mese di aprile 2007, Twitter è diventato una vera e  propria azienda.

Twitter è decollato nel 2007, quando è stato usato un piano di marketing per visualizzare in streaming i messaggi di Twitter su schermi al plasma al festival South by Southwest. In quel giorno, l’utilizzo Twitter è passato da 20.000 tweets al giorno a 60.000. Durante questo evento, Twitter ha vinto un premio nella categoria Blog e Jack Dorsey ha ringraziato tutti in 140 caratteri. Ora si stima che Twitter abbia più di 2,5 milioni di utenti, con 20 milioni di visitatori unici e 628 milioni di pagine viste.

L’importanza di Twitter

Il motivo principale per cui si dovrebbe usare Twitter è il fatto di poter entrare in contatto con molte persone direttamente da casa vostra. Infatti, questo social ha un target di persone molto più ampio di Facebook, anche per via del suo utilizzo in molte tipologie di lavoro. In realtà, le differenze tra Facebook e Twitter sono parecchie:ad esempio, Facebook ha un taglio più personale, mentre Twitter riguarda più l’ambito giornalistico, o le notizie in generale.

Twitter, avendo tantissimi iscritti in tutto il mondo, costituisce un pilastro per quanto riguarda la pubblicità e il web marketing per le aziende, ma anche per i privati. Ad esempio, un dj continuamente alla ricerca di un lavoro potrà avere modo di farsi conoscere, mostrare la qualità del suo lavoro in tutto il mondo. Ma anche una persona normale può diventare famosa attraverso Twitter, postando dei contenuti innovativi o volti a pubblicizzare la propria attività. Vediamo quindi quali sono i punti di forza di Twitter.

Velocità

Il più grande punto di forza di Twitter è la sua velocità. Nessuno può sconfiggere Twitter quando si tratta di velocità, nemmeno i giornalisti. Se si vuole sempre essere al corrente di tutto ciò che ci circonda, Twitter è il luogo giusto per scoprire il mondo delle novità in campo giornalistico, ma anche aziendale e personale. Su questo social, il fornitore di servizi e l’azienda possono mettersi in contatto molto facilmente.

Informazione e Ricerca

Come abbiamo detto, è facile ottenere qualsiasi tipo di informazione su Twitter. Tutto quello che dovete fare è una semplice ricerca utilizzando l’apposita barra. In questo modo, è possibile scoprire cosa dice la gente riguardo ai vostri servizi, ai vostri prodotti, ma non solo: è anche possibile vedere cosa dice la gente della concorrenza, in modo da scoprire i punti deboli dei rivali esaltando le vostre qualità.

Virale

Prima abbiamo detto che Twitter è il re della velocità, ma anche del viral marketing e delle viral news. Un tweet può ottenere tonnellate di retweet e punti di vista. Su Facebook è più difficile che un messaggio diventi virale rispetto a Twitter.
Naturalmente, ci sono un sacco di altri punti di forza di Twitter rispetto a Facebook. Alla fine, ogni piattaforma ha i propri punti di forza. Pertanto, spetta a voi scegliere quale social si adatta meglio al vostro business e ai vostri servizi.

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