Troppo tempo sui social anche a scuola: quali sono i risultati?

Troppo tempo sui social anche a scuola: quali sono i risultati?

SHARE

Sembra quasi una ramanzina genitoriale quella di non dover stare troppo tempo con lo smartphone in mano sui social, scrivendosi e scambiandosi continuamente messaggi. O, per lo meno, da molti ragazzini è percepita in questo modo.

social

I social network fanno calare l’attenzione

Purtroppo, però, a parlare sono anche i medici. È stato appurato infatti che più tempo i ragazzi passano davanti ai social network e più i voti a scuola non decollano, soprattutto nelle materie scientifiche, dove il grado di attenzione dovrebbe essere sicuramente al massimo, o quasi. Gli studi dimostrano proprio che l’attenzione è stata totalmente assorbita dalle chat che consumano non solo le nostre dita ma anche la nostra mente.

Gli smartphone e i social creano dipendenza: come proteggersi

Il fatto di avere sempre a portata di mano lo smartphone e tutto quello che ne consegue (amici, musica, applicazioni, giochi e quant’altro) porta ad uno stato ossessivo compulsivo. I giorvani è come se fossero ossessionati dai social, totalmente dipendenti da essi.

Tutto ciò, a lungo andare, può portare a soffrire di diversi disturbi. È stato già da tempo dimostrato che lo stare troppo a contatto con la tecnologia, specialmente la sera, porta anche a problemi per quanto riguarda il sonno, dato che si ha un eccesso di adrenalina che non consente di riposare bene.

Le strategie di marketing per conquistare gli utenti

Tutto questo porta non solo una grande stanchezza, ma anche alla conseguente mancanza di attenzione. Tra l’altro, questo deriva anche da una ben pensata strategia di marketing dei social. Offrire più servizi possibili, molti dei quali gratuiti, in modo da invogliare una fetta immensa di pubblico ad usarli.

Se da un lato tutto questo è estremamente positivo proprio perché fa risparmiare, dall’altro porta a notevoli problemi. Si dovrebbe cercare di indovinare la via di mezzo, l’equilibrio, che però sfugge di mano.

Cerchiamo di fare attenzione ai nostri figli, fratelli e amici e facciamo soprattutto attenzione a noi stessi. Impariamo ad usare la tecnologia e i social in maniera intelligente. D’altronde, i dispositivi sono solo una macchina. L’elemento pensante e di conseguenza quello che “governa” tra i due siamo noi.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA