App per appuntamenti? Scopriamo Bumble

App per appuntamenti? Scopriamo Bumble

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Con l’esplosione di smartphone e connessione in mobilità sono ovviamente esplose le app per appuntamenti. Nascono con lo scopo di creare occasioni a seconda di scopo e situazione personale. Oggi vi parliamo di una app piuttosto particolare in questo genere, Bumble.

app per appuntamenti

Perchè questa app per appuntamenti è diversa dalle altre?

Le app di dating sono già diffuse da diverso tempo e soddisfano diversi tipi di target, single o impegnati, per amicizie o per incontri quindi nulla di nuovo sotto questo punto di vista.

La particolarità di Bumble è quella che il primo passo di approccio deve essere compiuto solo dalle donne. Dopodichè, in seguito a risposta positiva dell’uomo, hanno ventiquattro ore per decidere se contiunare o meno.

Per cercare di evitare o quantomeno limitare l’ingresso di profili fake, la registrazione avviene attraverso Facebook. Dai dati rilevati il pubblico principale è costituito da ragazze tra i 23 e i 29 anni, seguito a ruota dalle ragazze fascia 18-23 anni.

Questa novità permette alle donne di fare il primo passo rivoluzionando, almeno per le nostre latitudini, il meccanismo dell’approccio.

La sua fondatrice è Whitney Wolfe, già fondatrice di una app di dating, Tinder, con alcuni ragazzi che però dopo poco la estromisero dal progetto dovendo comunque patteggiare una accordo.

Una volta fuori la Wolfe in meno di un anno trova in Andrey Andreev, fondatore di Badoo, un altro socio rimanendo quindi nel campo delle app per appuntamenti e trovando anche una interessante idea differenziante.

Il successo è stato immediato: nei primi sei mesi dal lancio Bumble ha messo in contatto circa venti milioni di persone.

Non rimane che provarlo per poter dire agli amici “Ehi, una ragazza ci ha provato con me”, anche se probabilmente non ci crederanno.

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