Smartband, valgono l’acquisto?

Smartband, valgono l’acquisto?

SHARE

Il mercato dei prodotti indossabili da polso (smartwatch, smartband, wristband o che dir si voglia pescando nel vocabolario inglese) nell’ultimo anno si sta rapidamente popolando di prodotti molto diversi tra loro. Sono ovviamente dedicati ad un pubblico specifico a seconda del target prescelto. Qui vorremmo provare a fare chiarezza in una categoria sempre più affollata.

Ma sono davvero utili gli smartband?

Quasi tutti i modelli hanno diverse funzioni comuni che possiamo andare a riassumere qui sotto:

  • orologio
  • contapassi
  • bruciacalorie
  • cardiofrequenzimetro
  • tracciatore sonno
  • lettura email
  • riproduzione audio
  • segnalazione telefonate entranti
  • possibilità di risposta a telefonata

Le funzioni sopra elencate si incrociano a seconda delle marche e dei modelli prescelti, con ovvie ripercussioni sul prezzo.

Quasi tutti i modelli poi hanno la possibilità di essere associati ad una app specifica che ne facilita ed amplia le possibilità di utilizzo.

Queste sono informazioni che probabilmente già sapevate. Fatte queste premesse veniamo al dunque: vale la pena comprare uno smartband?

La risposta dipende da numerosi fattori riguardanti come voi siete:

  • siete sportivi e necessitate di un accessorio che controlli calorie bruciate e battito cardiaco?
  • siete persone con problemi cardiaci che devono tenere sott’occhio le pulsazioni e la distanza percorsa ogni giorno?
  • siete manager rampanti che non vogliono rinunciare ad un prestigioso orologio automatico da tenere al polso per cui uno smartwatch non sarebbe la vostra scelta ma volete un accessorio snello per controllare email e chiamate?
  • siete un maniaco del controllo quindi vi piace graficare tutto, dalle pulsazioni medie, alle calorie bruciate, al tracciato della vostra qualità del sonno?

Se la risposta ad una delle domande qui sopra è si probabilmente uno smartband fa al caso vostro in quanto più discreto di uno smartwatch ma con funzioni utili alle vostre necessità. Se invece non rientrate in una categoria qui sopra valutate bene se non rappresenti solo uno sfizio del momento che andrebbe poi a prendere polvere in un cassetto perché magari lo trovereste un pò scomodo e inutile.

Tra le varie marche tra cui pescare ci si può sbizzarrire, unendo di volta in volta le caratteristiche più adeguate ai profili appena descritti.

Esistono poi modelli con sensori più sofisticati per la valutazione dell’epilessia, mentre a breve probabilmente vedremo modelli capaci di misurare altri parametri come la glicemia, molto utili in caso di diabete.

Il futuro quindi sembra roseo per cui, nel caso non ci siano attualmente modelli che rispondono alle vostre esigenze, non disperate e tenete sott’occhio le prossime uscite perchè quasi certamente usciranno modelli che faranno al caso vostro.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA