Smart room: la tecnologia al servizio dei bambini speciali

Smart room: la tecnologia al servizio dei bambini speciali

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Un nuovo centro ludico si è aperto da poco a Milano. Si tratta di una stanza particolare accessibile soprattutto ai bambini che hanno difficoltà intellettive e di apprendimento e che frequentano il famosissimo centro L’Abilità Onlus. Questa stanza, chiamata Smart room è stata pensata appositamente per fare divertire i minori in maniera del tutto nuova e sfruttando le potenzialità della tecnologia.

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Smart room: cos’è e a cosa serve

La Smart room è frutto di uno studio approfondito di ricercatori che hanno voluto unire forme, oggetti, luci e suoni, che vengono a contatto con i bambini in varie situazioni ludiche e vanno in questo modo ad agevolare e a spingere ancor di più le loro capacità intellettive. Il tutto fa parte del progetto EIT( European Institute for Innovation and Technlogy) e ad esso hanno collaborato tantissimi informatici e studiosi di problemi di disabilità nei bambini.

Un’idea geniale che mette la grandissima potenza della tecnologia in termine di grafica e interattività a disposizione dei bambini. Un’interazione tra strumenti di vario tipo e il bambino, che sfrutta tutti i propri sensi confluendoli nel gioco. Il progetto è promosso dal consorzio P3S e questa fase sperimentale ha lo scopo di raggiungere un vero e proprio metodo ludico e di apprendimento che potrebbe essere utile e valutato anche da altri tipi di centri riabilitativi.

Smart room: salute e tecnologia si incontrano

In Italia si contano tantissimi minori con disturbi motori o di apprendimento. Grazie alla Smart room si potrebbe non solo contribuire a farli divertire in maniera genuina e creativa attraverso il gioco interattivo ppunto, ma allo stesso tempo riuscire a sviluppare delle capacità o ad incrementarne altre. La “stanza intelligente” è stata pensata sia per un gruppo di bambini o come terapia personale per un singolo bambino.

Le attività al suo interno vengono svolte attraverso luci, suoni, video e immagini o oggetti luminosi che vanno a stuzzicare la creatività del piccolo e ad incuriosirlo. Tutto questo viene svolto tramite dispositivi digitali e interattivi. I giochi sono suddivisi in vari livelli a seconda del grado di disabilità del bambino proprio per dare la possibilità a tutti di potersi rilassare, divertire e imparare sempre cose nuove permettendo loro anche di conoscere e apprezzare quello che la tecnologia è in grado di offrirgli.

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