3 motivi per temere l’avvento dell’intelligenza artificiale

3 motivi per temere l’avvento dell’intelligenza artificiale

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Come anticipato ieri, anche oggi parleremo dell’intelligenza artificiale e delle idee a questo proposito. Se ti sei perso la prima parte dell’articolo, ti consigliamo di leggerlo qui.

intelligenza artificiale

Ieri abbiamo fatto delle riflessioni sull’importanza delle nuove tecnologie e sull’intelligenza artificiale, valutandone gli aspetti positivi e negativi.

Oggi, vorremmo continuare a elencare alcune innovazioni che da un lato ci incuriosiscono e dall’altro ci spaventano.

8. L’intelligenza artificiale si ripara da sola

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Quest’anno è apparso un articolo pubblicato di recente che parlava di un robot che si può autoricostruire, anche dopo aver perso due delle sue sei gambe. Il robot non sa cosa vuol dire essere rotto, ma si accorge che le sue prestazioni sono diminuite.

Quindi, utilizzando un algoritmo basato sui tentativi e gli errori, il robot può capire cosa c’è che non va e come far fronte al problema. I ricercatori che lo hanno sviluppato hanno detto che tutto ciò avviene attraverso l’aggiornamento del suo database che sistema tutte le cose che non funzionano in una fase detta “infanzia simulata“.

Questa fase dura pochi minuti e, durante quel tempo, il robot elabora 13.000 possibili movimenti. Questi movimenti portano a diverse azioni, da 10 a 47. Le implicazioni di questo tipo nell’intelligenza artificiale sono sostanzialmente illimitate. Alcune delle prospettive più interessanti includono la ricerca, il soccorso d’altura e l’esplorazione dello spazio.

7. L’intelligenza artificiale può scrivere

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Uno degli esempi più eclatanti della scrittura da parte dell’intelligenza artificiale è confermato dalla notizia apparsa sul Los Angeles Times:

“Un terremoto di magnitudo 4,7 terremoto è stato avvertito lunedì mattina a cinque miglia (8 km) da Westwood, in California, secondo quanto ha riferito l’US Geological Survey. La scossa sismica è avvenuta alle 06:25 (ora del Pacifico) ad una profondità di 5.0 miglia. Secondo l’USGS, l’epicentro è stato a sei miglia da Beverly Hills, a sette miglia da Universal City, a sette miglia da Santa Monica e a 348 miglia da Sacramento, tutti in California.

Nei 10 giorni precedenti, non ci sono stati terremoti di magnitudo 3.0 o superiori nelle vicinanze. Questa informazione proviene dal servizio di notifica per i terremoti USGS e questo post è stato creato da un algoritmo scritto dall’autore”.

Il computer, infatti, è stato in grado di scrivere l’articolo sulla base di dati prelevati dai sismografi, che sono stai trasformati in figure e poi sistemati all’interno di un testo.

Questa tecnologia è stata sviluppata in parte da Larry Birnbaum, giornalista e capo dell’Intelligent Information Laboratory alla Northwestern University. Birnbaum è stato uno degli sviluppatori del sistema Quill, che è un’app per le aziende che riesce a far fronte alla scrittura minima attraverso la trasformazione di statistiche e grafici in relazioni scritte.

Per quanto riguarda la scrittura creativa, come i romanzi e le sceneggiature, il prossimo passo per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, è una questione piuttosto complicata.

6. L’intelligenza artificiale può imparare

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C’è un detto che dice che i computer sono intelligenti come la persona che li utilizza. Tuttavia, con i progressi dell’intelligenza artificiale, i computer stanno iniziando ad imparare da soli. Ad esempio, Google ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale che ha imparato a giocare ai giochi Atari 2600, battendo alcuni dei migliori giocatori del mondo.

Un altro sistema di intelligenza artificiale legato all’apprendimento è un androide sviluppato dalla United States Army che ha imparato a cucinare guardando i video su YouTube. Il robot è stato in grado di apprendere le competenze di riconoscimento visivo e del sistema tentativo/errore. Mentre è improbabile che l’esercito usi il robot, le competenze acquisite nell’ambito culinario sono un’eccellente dimostrazione di ciò che il robot è in grado di fare.

Ed eccoci al termine della seconda rubrica sull’intelligenza artificiale. Cosa ne pensate di queste nuove tecnologie? Vi incuriosiscono o vi spaventano? Quale di quelle proposte vi ha colpito di più?

Chissà, forse un giorno in TV, invece dei concorrenti di Masterchef ci saranno dei robot….

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