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Il prototipo è stato ultimato negli Stato Uniti e rappresenta una delle applicazioni più spettacolari della Biotecnologia. Si tratta di un elaboratore di medicinali portatile che produce vaccini e medicine ogni volta che si richiede. Il sistema è in fase di sperimentazione grazie al team dell’Istituto Tecnologico del Massachusetts (MIT) alla guida del ricercatore Timothy Lu. 

Si tratterebbe di un piccolo dispositivo portatile che permette di creare biofarmaci  e vaccini su richiesta,  previo inserimento di un campione batterico. I farmaci biotecnologici sono infatti farmaci molto innovativi utilizzati per la cura di molte malattie come  diabete, cancro, malattie infettive di vario genere. Essi vengono ottenuti principalmente grazie alle biotecnologie che permettono di ottenere delle trasformazioni genetiche da organismi viventi ed attivi.

Così saranno disponibili medicinali anche in zone remote

Questo dispositivo ingegnoso sarebbe stato creato principalmente per rispondere ad esigenze legate all’impossibilità di avere a disposizione farmaci e vaccini in condizioni di profonda emergenza. Si pensa a condizioni che vanno per esempio dagli interventi medici in zone sottosviluppate o in zone di guerra o anche ad altri tipi si emergenze come per esempio potrebbe essere un astronauta bisognoso di un farmaco particolare.

Il sistema parte dal ceppo Pichia pastoris apaprtenente alla famiglia dei lieviti. Questi batteri, nelle condizioni fisiche indotte dal sistema portatile, permettono la codificazione di una proteina adatta alla formazione di biofarmaci di vario tipo. Aggiungendo alla soluzione base presente nel dispositivo altre sostanze è possibile dare luogo ad una mutazione genetica in grado di creare il farmaco necessario al paziente.

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