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Uno dei problemi che maggiormente preoccupa il futuro della Terra è senza dubbio il riscaldamento globale. Con questo termine, che può essere talvolta sostituito con surriscaldamento climatico o anche global warming, si va ad indicare un mutamento climatico che interessa il nostro pianeta da un più secolo. Questo mutamento non ha affatto intenzione di arrestarsi.

I modelli climatici mutano di anno in anno e già nei prossimi 100 anni potremmo trovarci dinnanzi a cambiamenti molto pericolosi e non potremmo continuare a vivere bene sul nostro pianeta. A causare questi cambiamenti sono principalmente gli interventi umani sul paesaggio e la nostra stessa evoluzione.

Una nuova soluzione al riscaldamento

L’uomo e la tecnologia hanno reso semplice la vita di ogni giorno. Sfruttando le risorse e procedendo con l’evoluzione siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Non si può tornare indietro, ma si può fare molto per migliorare le condizioni di vita odierne e quelle future. In che modo può accadere ciò?

Sicuramente le emissioni di anidride carbonica sono alla base di un problema di surriscaldamento climatico. Ogni anno produciamo quasi 10 miliardi di tonnellate di CO2 e , in base alle stime relative ai prossimi anni, i numeri non sembrano diminuire. Tutto questo carbonio rilasciato nell’atmosfera non può che tradursi in aumento repentino della temperatura terrestre.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Chicago sta mettendo a punto un vero gioiellino tecnologico. Si chiama foglia artificiale perché il suo modello prende spunto dal funzionamento della respirazione vegetale. Questa foglia sarà in grado di catturare l’anidride carbonica che tanto inquina l’atmosfera e di trasformarla in energia. La grande innovazione di questo sistema è la conversione di CO2 (biossido di carbonio) in CO (monossido di carbonio). Lavorare con il monossido risulta essere una vera e propria innovazione in quanto esso è un composto base per alcune fonti di energia come per esempio il metanolo.  

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