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Uber

Nessuna grande azienda che produce software è mai riuscita ad imporsi da sola in Cina. Uber lo ha capito ed ha deciso di allearsi con una società cinese, acquisendone una quota minoritaria.

Uber come Yahoo, è dovuta crollare al dominio cinese

Come è capitato anche a Yahoo di allearsi con Alibaba, anche per Uber è arrivato il momento di mettere giù le armi. Il servizio di trasporti, tra i più famosi al mondo, dopo aver tanto investito in terra cinese, ha deciso di arrendersi, per il momento.

Uber infatti ha deciso di investire circa il 20% in Didi Chuxing, azienda locale per i trasporti, ma col passare del tempo l’azienda americana cercherà di diventare il maggiore azionista dell’azienda cinese. Un altro punto a favore dei servizi tecnologici legati al trasporto, dove Uber regna incontrastata o quasi nel mondo, è legato alla decisione presa dal Ministro dei trasporti in Cina. Il Ministro avrebbe legalizzato la condivisione dei tragitti, il che gioca a favore di Uber. Per alcuni questa non è stata una gran mossa del Governo della Cina, ma a ben pensarci creerà posti di lavoro per molte persone.

Questo spiraglio di luce potrebbe dare una spinta decisiva all’avvento della società all’interno del territorio cinese.

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