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Sony

Sony è pronta a tornare alla ribalta come regina del mondo high tech. Per farlo ha bisogno di riconquistare il mercato cinese che rappresenta il fulcro del mondo tecnologico. Per tornare in vetta alle preferenze c’è da battere la concorrenza di alcune società locali.

Sony riparte dalla Cina

Hiroshi Takahashi, Presidente della Sony China Co Ltd, ad Aprile è arrivato alla guida della multinazionale giapponese per invertire il trend che la stava trascinando nell’anonimato. Uno dei punti forti del suo discorso s’incentrò sull’interazione del gruppo Sony all’interno delle politiche locali. Per Takahashi ci deve essere un maggiore coinvolgimento del paese sulle operazioni di Sony.

Nel primo quarto di anno, le operazioni di vendita sono diminuite quasi dell’11% rispetto all’anno scorso, il che si traduce in quasi 15 bilioni di dollari. Se andiamo a vedere le tre divisioni di Sony in Cina, ovvero musica e video, prodotti per i consumatori, e prodotti professionali, la situazione è davvero critica. Il mercato cinese della tecnologia negli ultimi tre anni si sta espandendo, ma la multinazionale giapponese non sta avendo un grande impatto su i consumatori cinesi.

Per Takahashi: “La quantità è non nostro obiettivo. Noi non siamo alla ricerca per aumentare le nostre vendite. Nostro obiettivo è creare un trend legato alla domanda dei consumatori, che probabilmente anche loro ancora non hanno ancora scoperto“.

Sony dovrà darsi un bel da fare, da una parte si trova Xiaomi che sta espandendo i propri settori tecnologici ma rimane una delle leader di smartphone, dall’altra c’è LeEco( ex Letv) che invece è leader di schermi e TV e sta espandendo il suo mercato legato a smartphone.

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