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Dalla California arriva una nuova tecnologia ad ultrasuoni che permetterà di cambiare la vita a molti pazienti.

I tremori involontari fanno parte di una patologia della quale non sono state ancora identificate delle cause specifiche.

Ancora non si conosce cosa ci sia alla base di questi tremolii che possono coinvolgere diverse pari del corpo, comprese le corde vocali, e impedire a molti pazienti di condurre una vita “normale”.

Il tremore essenziale è un disturbo del sistema nervoso che porta a muovere sotto forma di tremolio diverse parti del corpo come mani, piedi, gambe, braccia e persino la voce. Questo, come possiamo immaginare, nei casi più accentuati rende quasi impossibile per una persona svolgere delle semplici azioni come potrebbe essere portare un cucchiaio pieno alla bocca o bere un bicchiere di acqua per non parlare poi della possibilità di scrivere, usare un macchinario o anche lavarsi e radersi.

Il tremore inizia gradualmente e poi si intensifica, spesso anche a causa di stress, caffeina o come riflesso di stati di agitazione.

Al momento propranololo e primidone sono le uniche cure prescrivibili per questa sindrome. Unico problema è che i medicinali aiutano a tenere sotto controllo il verificarsi degli eventi, ma spesso dopo un periodo di tempo il metabolismo si abitua e non fanno più effetto.

Per andare avanti nella cura spesso è necessaria una delicata operazione al cervello.

Nuova cura grazie agli ultrasuoni

L’azienda israeliana InSightec ha ideato questa nuova tecnologia di ultrasuoni che è stata testata presso il Nicklaus Children’s Hospital di Miami. 

Attraverso un macchinario ecografico vengono mandati nella zona cerebrale detta talamo, delle onde sonore che sono guidate da risonanza magnetica. Le onde riescono ad uccidere le cellule che inviano impulsi sbagliati causando il tremore.

La tecnica non è per niente invasiva e dalle sperimentazioni si sono notati miglioramenti nei pazienti trattati durante i primi 3 mesi di trattamento. 

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