SHARE

Il tumore al cervello così come quello al collo, sono tra i più difficili da trattare con le cure radiologiche.

Essi sono radicati attraverso determinati tessuti e, quindi, la grande innovazione viene da questo nuovo “strumento” che si svilupperà in DeepMind.

Acquisita e sviluppata ulteriormente da Google, DeepMind è l’intelligenza artificiale che potrà diventare fondamentale per la radioterapia al momento strumento per combattere il tumori come quelli alla testa e al collo. 

In effetti, per questa intelligenza artificiale sono stati ideati parametri fondamentali per l’analisi di questi due tipi di tumore che sono molto difficili da trattare con le radiazioni della radioterapia.

Il funzionamento dell’intelligenza sviluppata da Google permetterà ai medici di guadagnare tempo prezioso nell’individuazione dei tessuti nei quali è radicato il tumore.

Come funziona DeepMind per il tumore al cervello?

Questa intelligenza artificiale sarà in grado di andare ad analizzare varie risonanze magnetiche fino a ricavare una screening esatto dei tessuti sani e di quelli in cui il male è districato.

In questo modo sarà possibile avere chiara la situazione in poco tempo e calcoliamo che un team di medici esperti può impiegare dalle 4 ore in poi per individuare il tessuto verso cui indirizzare le onde radio.

DeepMind dovrà “imparare” a distinguere i tessuti e per questo motivo sarà impegnato a fare screening di centinaia di esami di vario tipo di pazienti malati di tumore per calcolare un algoritmo che permetterà, una volta inseriti i dati del paziente, di andare a definire i tessuti malati in modo preciso e definitivo.

In questo modo sarà possibile effettuare queste valutazioni in poco meno di un’ora. Il tempo è prezioso per un malato di tumore e per il medico impegnato nella cura e nella ricerca.

In questo modo ciascun medico sarà impegnato di più con la cura e meno con le congetture per riconoscere il tessuto malato ancor prima di agire con la radioterapia.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA