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Di certo non sappiamo se l’inventore inglese William Liddiard (ecco da dove è stato coniato il nome per le nuove ruote) abbia inventato questo particolare dispositivo esclusivamente per rendere facile la vita alle donne.

Che l’incapacità di parcheggiare sia esclusiva dote femminile o meno, capita alle donne come agli uomini di avere a disposizione uno spazio ristretto in cui parcheggiare, il solito automobilista in coda che a colpi di clacson comunica il suo stato di impazienza e forse anche poco tempo per parcheggiare perché, magari, sei pure in ritardo.

Qualcuno si riconosce nell’automobilista sfiduciato che rinuncia a parcheggiare nel posto più comodo?

Grazie alle ruote omnidirezionali tutte queste situazioni saranno solo un lontano ricordo e spostarsi con l’auto sarà più semplice che guidare un triciclo da bambini.

Se l’invenzione debutterà sul mercato chissà se saranno più uomini o più donne i primi ad apportare questa modifica alla propria auto.

Le ruote omnidirezionali di Liddiard

Queste ruote omnidirezionali sono state studiate per permettere alla vostra automobile di spostarsi in avanti, in retro marcia e anche lateralmente.

Non è impossibile, anzi, lo stesso inventore ha presentato la grande novità proprio montando sotto alla sua auto queste ruote e pubblicando dei video che possono ben mostrare come funzionano le nuove ruote.

Si tratta di ruote formate da una doppia ruota:  ossia è come se ci fossero due ciambelle assieme. Nel movimento in avanti e in retro funzionano normalmente come altre ruote.

Quando invece si muovono ruotando intorno al proprio asse praticamente non fanno altro che rotolare su sé stesse come se fossimo dinnanzi ad un tapis roulant a forma di ciambella e permettono al veicolo di spostarsi lateralmente.

L’invenzione è stata presentata prima dell’inizio dell’estate e attendiamo notizie sulla possibilità di omologazione.

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