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Presentata recentemente dalla designer Tina Gorjanc, di nazionalità slovena, la nuova linea di capi fatti di ” pelle di persone famose” ha fatto certo parlare di sé.

La stessa designer afferma che la sua idea è provocatoria quanto fuori dagli schemi e certo ci aspettiamo che fosse consapevole dei tanti commenti ( ed osservazioni poco gentili) che sarebbero piovuti a cascata sulla sua nuova collezione.

La classificazione della notizia trova una giusta collocazione tra due ambiti che apparentemente non avrebbero nulla in comune, ma che in realtà sono molto più contigui di ciò che pensiamo. Parliamo di moda e scienza ed in questo caso pensare scientificamente ha messo insieme una nuova moda.

La collezione è stata interamente prodotta con un pellami creati in laboratorio che la designer 26enne , ancora studentessa, ha chiamato “Pure Human”.

Pure Human, iniziamo dalla pelle di Alexander McQueen

La nuova pelle si ottiene “coltivando” in laboratorio il DNA dei vip. Questo può essere ottenuto da diverse parti organiche del vip ed è chiaro che potremmo trovarci dinnanzi a persone famose che doneranno ( o venderanno) il proprio DNA per “diventare” borsette, cinture, stivali, giubbini &Co.

Ma vediamo quale metodo scientifico si nasconde dietro a questa frankensteiniana idea.

Si parte dall’isolamento del DNA da parte di campione organico che perviene in laboratorio. Per realizzare i primi capi della linea è stato utilizzato DNA estratto dai capelli dello stilista inglese Alexander McQueen, morto nel 2010. 

Il DNA estratto è stato impiantato in cellule staminali che sono state fatte crescere in laboratorio. Dalle cellule staminali sono stati poi ottenuti tessuti che sono stati conciati ed utilizzati come materiale per cucire capi di abbigliamento e accessori.

Dopo le borse fatte con “pelle” di ananas, sicuramente questa risulta essere una tendenza molto più strana.

Staremo a vedere a quale conclusione si arriverà dopo questa sperimentazione della giovane Gorjanc.

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