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Una parte della grande collezione di autentici cervelli umani appartenuti a persone che hanno avuto disturbi mentali è stata destinata all’università di Anversa e all’ospedale psichiatrico di Duffel per far partire degli studi sulla schizofrenia.

Si tratta di 3 mila cervelli che fanno parte della collezione di cervelli umani iniziata dal dottor John Corsellis nell’anno 1951.

Il progetto di questa raccolta di organi è iniziata quando il neurologo John Corsellis ha cominciato a mettere assieme cervelli per studiare vari tipi di malattie.

Il dottor Corsellis è infatti stato uno dei più grandi ricercatori per  i disturbi neurodegenerativi, i disturbi mentali, epilessia e così via. Si tratta del medico grazie al quale sono stati introdotti i caschetti per i pugili. Un suo importante studio dimostrò che i ripetuti colpi alla testa causano danni al cervello.

Gli studi sulla schizofrenia con i cervelli di Corsellis

La Corsellis Collection è stata fondamentale per le ricerche su vari tipi di malattie e la collezione del neurologo fu anche integrata da un suo collega fino ad arrivare ad un numero di pezzi altissimo.

Quando il dottor Corsellis morì, infatti, la collezione passò al suo collega Clive Bruton che inziò ad arricchirla con organi proveniente da pazienti affetti dal morbo di Parkinson e da altre varie malattie nervose e degenerative fino ad arrivare a quasi 8 mila pezzi.

Nel 1997 l’intera  collezione fu portata all’ospedale di Londra. Oggi una parte di questo immenso archivio di organi è pronta ad essere trasferita in Belgio per far progredire la ricerca attraverso gli studi passerà come detto un ammontare di circa 3 mila cervelli.

Gli organo in questione sono quelli dei pazienti che hanno sofferto di disturbi mentali, di depressione e di schizofrenia.

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