SHARE

I danni all’ambiente causati dai carburanti sono oramai molto conosciuti. L’inquinamento non ci permette di vivere bene e se l’uomo non troverà una soluzione, la vita per i nostri figli sarà impossibile. Utilizzando le fonti di energia rinnovabili, come per esempio questo gas che in Francia sarà utilizzato per i trasporti, si eviterebbero molti danni all’ambiente e garantiremmo un futuro migliore ai nostri figli e ai nostri nipoti .

Si pensa che questo sia solo un primo passo avanti. Sapete cosa succede nel momento in cui utilizziamo un veicolo alimentato a benzina e derivati?

L’inquinamento atmosferico derivato dall’emissione di monossido di carbonio (CO) che è un agente che deriva dalle emissioni di scarico dei veicoli alimentati a benzina. Il monossido di carbonio si disperde nell’atmosfera ed è un agente molto tossico per l’uomo.

Le automobili alimentate a benzina sono tra le “migliori” produttrici di CO. La quantità di monossido di carbonio prodotta può derivare principalmente dallo stato di usura del motore, dalle caratteristiche dell’andamento in marcia, dalle caratteristiche tecniche legate alla camera di combustione del motore.

Francia e  Endesa: il nuovo progetto di tutela ambientale

Della somministrazione di energia devono occuparsene le imprese che diventano anche responsabili dei danni causati all’uomo e all’ambiente nel momento in cui le soluzioni scelte non garantiscono sicurezza.

Non è semplice andare a modificare le abitudini di cittadini che sono abituati ad usare ogni tipo di trasporto, fonti di energia non rinnovabile per poi lamentarsi del danno ambientale causato dalle energie poco “pulite”.

Grazie ad un accordo speciale tra l’impresa spagnola,  che si occupa di distribuzione di elettricità e gas, Endesa (tra l’altro legata anche ad ENEL) e la SIGEIF ( l’associazione dei comuni per la gestione di gas ed elettricità de la Ile-de-France), a breve si assisterà alla distribuzione di un nuovo tipo di combustibile in forma di gas che non è dannoso per l’ambiente.

Questo combustibile sarà utilizzato come alternativa alla  benzina grazie all’istallazione di stazioni di servizio di uso pubblico per fare il pieno ai veicoli.

L’impresa spagnola avrà quindi la possibilità di iniziare la distribuzione presso la regione settentrionale francese, Ile de France, di questo nuovo tipo di combustibile che alimenterà i veicoli di molti francesi.

Ovviamente il progetto del primo distributore richiama l’idea di qualcosa di grande: 4000 metri quadrati pronti ad alimentare molti veicoli, compresi quelli destinati al trasporto merci. Si partirà con questo, sperando di poter poi intensificare questa rete di distribuzione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA