SHARE

La gelosia in amore è un sentimento che prima o poi tutti provano. C’è chi pensa sia un tocco positivo che non guasta il rapporto, chi invece finisce per restarne vittima.

Troppa gelosia è sempre  associata alla fine di rapporti amorosi anche duraturi ed in molti siamo portati a chiederci perché siamo gelosi o non siamo gelosi del partner.

Questo studio riguarda esclusivamente il sentimento di possesso e di difesa che la donna prova nei confronti del proprio partner. 

Perché proprio uno studio sulle donne gelose e non sugli uomini? Forse perché gli uomini di scienza vogliono utilizzare delle armi segrete matematiche per capirle o forse solo perché le donne sono le più gelose nella coppia?

In realtà sappiamo solo che questo studio nasce per analizzare i comportamenti di “difesa del maschio”, quindi addentriamoci nella sperimentazione senza farci troppe domande.

La gelosia aumenta per le donne in periodo fertile

Il “senso” che le donne hanno in più è un istinto che si manifesta anche nel temere o meno una rivale. A quanto pare non dipende dal fidarsi o meno del proprio partner, ma dal fatto di cercare di tenerlo il più lontano possibile da donne che si trovano nel periodo fertile.

In pratica, le donne sanno riconoscere ( pur non rendendosene  conto) le rivali peggiori dal punto di vista riproduttivo.

Lo studio, condotto presso l’ Università di Berna , dimostra quanto le donne siano tendenzialmente più gelose e prese dal desiderio di tenere strette il partner durante il periodo dell’ovulazione e soprattutto quanto siano brave a riconoscere come grandissime rivali le altre donne in ovulazione.

La spiegazione è di natura biochimica e neanche esse se ne rendono conto. Sarà una difesa del proprio uomo, della propria famiglia o difesa dalla possibilità che il partner possa procreare con qualche altra donna.

Lo studio è stato condotto facendo analizzare alle donne partecipanti le foto di altre donne. Le foto a queste donne sono state scattate in vari momenti del ciclo mestruale.

Tendenzialmente, le donne ritratte in foto durante il periodo dell’ovulazione sono risultate le più temute.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA