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Lo sapete che nel mondo la salute mentale fa più vittime del cancro al seno?

Si è da poco conclusa la settimana di raccolta dei dati per il progetto dal titolo “How is the World Feeling?” che ha avuto come obiettivo quello di raccogliere dal 11 al 16 ottobre gli stati d’animo quotidiani, momentanei, duraturi o effimeri di tutti gli utenti che hanno voluto partecipare.

Per chi se lo fosse perso o per chi ne ha sentito parlare e  non ha ancora ben chiaro di cosa si trattasse, vediamo brevemente a cosa serve  “How is the World Feeling?”.

Il nome del progetto è lo stesso dato ad un’applicazione per smartphone che ha visto attivi più di 7 milioni di utenti in tutto il mondo che con un click hanno potuto appuntare gli stati d’animo relativi alla giornata o anche a momenti della giornata e le cui registrazioni sono andate ai responsabili del progetto.

La salute mentale non è meno importante di quella fisica

La domanda che sta alla base del progetto riguarda noi tutti, cittadini del mondo. Qual è lo stato d’animo generale di un mondo che se da un lato va verso la modernità dall’altro vede tanti episodi tristi.

Grazie alla piattaforma, creata appositamente per il progetto, è stato possibile raccogliere dati provenienti dalle vite di tutti gli utenti del mondo che hanno voluto partecipare, ovviamente inviando i dati in forma anonima.

Bastava rispondere alle domande sul proprio stato d’animo del momento e quindi far sapere tramite l’app se uno si sentiva triste, arrabbiato, felice, sereno, tranquillo, ansioso, pensieroso, depresso e così via.

Lo scopo è quello di andare ad identificare un profilo generale che indichino come si sentono i cittadini del mondo e creare una sorta di mappa dei sentimenti che pervadono le diverse generazioni. Magari scopriremo qualcosa di interessante che diversifica le nuove dalla vecchie generazioni o gli uomini dalle donne.

Al momento attendiamo che siano ‘mappati’ i sentimenti degli esseri umani del terzo millennio.

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