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Il nostro Dna raccoglie tutte le informazioni più importanti per il nostro organismo e anche per curare dei disturbi può essere fondamentale intervenire direttamente su di esso. Il  nuovo Dna in gel, progettato in Italia grazie ad una grande collaborazione tra Istituto CNR-IBPM, ricercatori dell’Università La Sapienza, dell’Università di Venezia e di Milano, sarà davvero la novità del futuro? I ricercatori parlano di Dna termo reversibile ossia in grado di cambiare stato fisico a seconda della temperatura. Lo studio completo è stato recentemente pubblicato su Nature Communications.

Il Dna in gel sarà importante anche per somministrare farmaci

I ricercatori sono riusciti a creare una sequenze di basi nucleiche per creare un vero e proprio codice che rappresenta una sostanza che a temperatura ambiente è totalmente liquida.

Cosa significa tutto ciò? Che una forma di gel di Dna è stata creata per favorire la trasformazione dallo stato liquido a quello viscoso proprio all’interno del nostro corpo.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla creazione di queste nanostrutture che in pratica sono a forma di stellina, con quattro braccia e dimensioni nanometriche. Con i cambi di temperatura, sia raffreddando che scaldando il composto ottenuto si viene a creare un cambio di stato.

Ad una temperatura di 40°C si viene a creare lo stato viscoso che tanto interessa agli scienziati. Grazie alle proprietà scoperte sarà possibile, per esempio, andare ad intervenire su malattie attraverso farmaci a lento rilascio.

Iniettando questa sostanza ( che a temperatura ambiente è liquida) in cui è possibile integrare  dei farmaci, è possibile che nel corpo umano, grazie alla temperatura interna, il composto farmaceutico resti rilasciato proprio all’interno dei tessuti.

In questo modo è possibile anche pensare a terapie ad effetto rapido. Pensiamo, ad esempio, all’importanza che potrebbe avere questo metodo nel blocco all’istante di emorragie interne.

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