SHARE

Secondo la newyorkese Bloomberg Apple sta lavorando ai suoi Apple Glass, degli occhiali intelligenti e con realtà aumentata che puntano ad essere superiori ai Google Glass.

Apple Glass, sempre connessi

Tali occhiali consentirebbero all’utente che li indossa di connettersi all’iPhone e mostrare immagini, file, testi, video ed altro all’interno del campo visivo, il tutto condito dalla classica estrema usabilità che da sempre contraddistingue tutti gli apparecchi Apple, sia software che hardware.

Apple Glassapple-glass

Bloomberg avrebbe ricevuto la soffiata da, stando a loro, una persona vicina ai fatti che è volutamente rimasta anonima. Secondo la fonte, Apple sarebbe già in comunicazione con potenziali fornitori per una quantità ristretta di schermi ad hoc per condurre dei test e realizzare dei primi prototipi funzionanti dei nuovi occhiali, per ora chiamati Apple Glass come i rivali Google ma per cui probabilmente verrà scelto un nome migliore e soprattutto più originale.

apple-iglasses

Le voci riguardo questo progetto sembrano acquistano veridicità già solo considerando l’entusiasmo che Tim Cook, attuale CEO di Apple, ha sempre avuto verso la realtà aumentata e le sue possibili applicazioni sia in campo professionale che nella vita di tutti i giorni, se ciò non bastasse si sono susseguite anche varie assunzioni di personale che si potrebbe identificare come qualificato per lavorare all’interno di un progetto del genere, persone provenienti da società come PrimeSense, Flyby Media e Metaio, tutte moderne startups con core business nell’Augmented Reality, mapping tridimensionale e computer vision.

Il debutto nel 2018

Il prodotto finito potrebbe debuttare già a partire dal 2018 ma si tratta di un progetto da non prendere sottogamba per evitare di essere presto dimenticato quindi ci si possono aspettare con molta probabilità diversi ritardi dovuti sia allo sviluppo dei prototipi che al successivo perfezionamento del software che, come già accennato, deve rientrare nei canoni Apple che puntano molto a rendere le cose “semplici”, chiedendo all’utente il meno sforzo possibile.

Possiamo iniziare a pensare ad un futuro, decisamente prossimo, in cui gli occhiali a realtà aumentata saranno effettivamente alla portata del pubblico o anche Apple ci farà rimanere a bocca asciutta?

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA