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batteria al grafene

Che cos’è il grafene? E’ un materiale che  si ricava dalla grafite e fu scoperto nel 1930 il suo primo impiego risale agli scienziati russi Novoselov e Geim che lo isolarono a temperatura ambiente e ricevettero il premio Nobel nel 2010.

L’azienda cinese Dongxu Optoeletronics presenta a Pechino la prima batteria al grafene che batte di gran lunga il litio, in grado di ricaricare più velocemente di quest’ultimo e di avere una più lunga durata.

La capacità di questo nuovo prodotto è di 4800mAh una capacità molto alta per gli smartphone anche perché il dispositivo rimane efficiente caricandolo e scaricandolo per oltre 3500 volte quindi sette volte in più rispetto alle prestazioni degli ioni del litio.

La cosa sensazionale è che questo nuovo tipo di batteria riesce a fare il pieno di energia in soli 13 al massimo 15 minuti rispetto alle ore convenzionali per caricare  le batteria al litio.

I primi progressi, sull’energy storage a base di grafene, sono stati fatti in Italia, da due ricercatori Vittorio Pellegrini e Bruno Scrosati dell’Istituto di Tecnologia di Genova che realizzarono una batteria che con un anodo trattato al grafene riusciva a dare alla batteria una efficienza del  25% in più rispetto alla tradizionale.

L’utilizzo del grafene potrà  far raggiungere nuovi obiettivi?

Certamente sì, perche si potrà passare ad un altro settore che è quello automobilistico che ha alla base un problema molto importante che è quello della mobilità elettrica infatti la Grabat Energia  permetterà alle auto elettriche un’autonomia di 800 Km con un’unica ricarica.

Infatti questo può essere il futuro per le auto a zero immissioni di gas ed è un traguardo importante in quanto se i veicoli vengono dotati di batterie al grafene si potrebbero avere elevate percorrenze ma questo non sarebbe tutto in quanto con l’impiego di accumulatori al grafene ci sarebbero risvolti anche nel settore areonautico oltre in altri settori dell’elettronica.

 

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