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Terremoto slot casino online


Chi ama il mondo del gioco d’azzardo e quello dei casino online che pagano le vincite, chi lo segue e lo tutela vuole, naturalmente, che non vi siano “ombre” sulla gestione di questo settore che è già sufficientemente preso di mira da tutte le parti. Non si vuole, quindi, che qualcuno si inserisca e male si comporti nei confronti del sociale, sopratutto in alcune evenienze già di per sé stesse tremende, e vuole giustamente vederci chiaro. E questo anche perché le associazioni che tutelano il gioco stanno facendo il massimo per portare questo settore fuori dal guano nel quale in tanti anni si sta trascinando a colpa od in conseguenza di errate informazioni o di mala-informazione che ha seguito il mondo gioco.
As.Tro, sopratutto, è quella organizzazione che sta sempre in prima linea per portare il settore su giusti canali sostenibili per tutti, cercando di fare gli interessi delle imprese, dei concessionari, del territorio, dei cittadini e della morale. Quindi, quando si è venuti a conoscenza di un emendamento sul gioco relativo ad aziende che avrebbero “barattato” containers in aiuto della popolazione terremotata in Centro Italia se vi fossero anche inserite delle slot machine, As.Tro non può che sentirsi “tradito” da questo comportamento “vigliacco” nei confronti di chi è particolarmente già colpito da una disgrazia, ha perso tutto ciò che aveva, ed è psicologicamente fragile e disponibile ad essere coinvolto in qualche “spiacevole disagio”.
Sarebbe veramente assurdo tutto questo, anche se purtroppo si sa, oppure si viene a conoscenza, che in questi frangenti così tragici c’è sempre chi se ne approfitta, tipo gli “sciacalli” che sono sempre pronti ad intervenire… Sta facendo naturalmente assai discutere la notizia, portata in Parlamento, secondo la quale si sia ravvisato il fatto di cui sopra e la conseguente presentazione di un emendamento che applicasse il divieto di installazione di nuove apparecchiature da intrattenimento nelle zona del cratere sismico sino al prossimo 31 dicembre 2017. Ma quanto fa discutere non è certamente l’emendamento, che è stato ovviamente accolto, ma la motivazione che hanno portato a questo. In pratica, subito dopo il terremoto di Amatrice alcune aziende di gioco hanno proposto ai Comuni di donare containers per le loro necessità, ma in cambio dell’installazione di containes con slot machine ed altre macchinette, “con un comportamento che, pur viaggiando nella legalità, presenta indubbi aspetti speculativi da evitare”.
Per chi scrive, e per As.Tro, è un accadimento più che grave e quindi si sollecita chiunque fosse in grado di fornire riscontri documentali, a far conoscere i nominativi delle aziende menzionate in questo emendamento. E continua As.Tro di aver già effettuato una verifica interna nell’immediatezza, verifica effettuata dagli organismi associativi, dalla quale non risulta che le imprese attualmente iscritte presso As.Tro abbiano dato corso a queste istanze. In ogni caso As.Tro, pur non potendo intervenire a livello disciplinare, si prende la responsabilità di approfondire questa vicenda.
Questo con una azione di intervento presso la Procura della Repubblica competente per appurare se vi sia stata una forma qualsiasi di sfruttamento dello “stato di bisogno” od altre scorrettezze rilevanti sotto un profilo giuridico. Per questo As.Tro vuole agire al fine di procedere con fermezza per tutelare una categoria di operatori che dagli stessi eventi atmosferici ha ricevuto gli stessi lutti e gli stessi danni di tutte le altre persone od imprese e che, certamente, non accettano di essere “percepiti” come quegli imprenditori che si sono fatti conoscere per le loro assurdamente ciniche strumentalizzazioni dei fenomeni naturali.

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