SHARE
differenze gioco scommesse spagna italia


Ci sarà senz’altro qualcuno che non sia a conoscenza del “putiferio” che è accaduto quando il Presidente della Figc ha sottoscritto per la nostra Nazionale di calcio un contratto di sponsorizzazione con una società che tratta il gioco d’azzardo: si sono alzati strali a destra ed a sinistra che hanno preso di mira Carlo Tavecchio ed il suo operato, tacciandolo di voler forse vanificare gli sforzi che si stanno facendo per “combattere” contro il gioco e le sue dipendenze. E questo è ciò che succede nella nostra bella Italia.
Probabilmente, di diverso avviso la mentalità spagnola, considerando che il Gruppo Codere, leader del gioco spagnolo e che opera con grandissimo successo anche in Italia, ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione per il prossimo triennio con il Real Madrid C.F., il club di calcio più titolato al mondo, dentore della Champion League: Codere Apuestas sarà, quindi, la “Betting House Official” delle Merengues.
Entrambe le società hanno trovato grande soddisfazione per questo accordo, società che condividono la leadership nel gaming, nei migliori casino e sui campi da gioco poiché hanno dimostrato di avere una visione assolutamente innovativa delle proprie attività oltre ad avere l’obiettivo comune di migliorare l’impegno per il gioco responsabile all’interno e fuori dal campo di gioco. La cerimonia di “consacrazione” è avvenuta presso la sede del Real Madrid, nella sua grande casa del Santiago Barnabeu alla presenza del Presidente di Codere ed Emilio Butragueno, direttore delle relazioni istituzionali del Real Madrid.
Per il Gruppo Codere questo rapporto potrebbe essere un grande trampolino di lancio, visto che prevede una crescita annua al di sopra del 7% in Spagna entro il prossimo 2020. Il Gruppo detiene già il 30% del mercato delle scommesse sportive e con questa “manovra” spera di aumentare questa percentuale di mercato, specie nel retail, dove possiede 3.600 betting shop.
In aggiunta a questo obbiettivo, il Gruppo sottolinea di avere sempre difeso il fair play, il rispetto delle regole e del cliente e che la “Betting House” del Real Madrid avrà una più ampia gamma di scommesse in una sezione a lui dedicata e speciale come il numero dei goal che segneranno i suoi campioni, Ronaldo, Bale, Benzema o Morata, oppure la partecipazione di Cristiano Ronaldo al pallone d’oro e tanto altro.
Anche Butragueno ha espresso la sua grande soddisfazione ed ha commentato questa opportunità con tanto impeto sportivo: le realtà che hanno stipulato questo accordo condividono entrambe la passione per lo sport, per il fair play ed il rispetto delle regole e degli avversari ed hanno iniziato questo percorso lungo tre anni anche se il Real Madrid desidera viaggiare per lungo tempo nella stessa direzione. Parole veramente di piena contezza nell’aver raggiunto un obbiettivo comune e di grande spessore. Due colossi uniti, ognuno nella propria categoria, possono creare molto, anzi moltissimo e questo li deve maggiormente unire in modo da fare un fronte comune per portare avanti i propri valori ed i propri ideali.
Che diverso approccio da quello del nostro Paese: in Spagna contenti di questa sinergia, ed in Italia “inorriditi” da una quasi identica cosa. Ma perché? E sopratutto come mai: noi siamo in un Paese portato ad affrontare asperità, questa è forse troppo irta?

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA