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Gli scienziati USA studiano una pellicola per smartphone capace di ricaricare lo smartphone semplicemente con il movimento umano. Un sistema di alimentazione che creerebbe energia semplicemente camminando e muovendosi: una pellicola screen protector rivoluzionaria capace di cambiare completamente il mondo degli smartphones, e non solo!

 

Una pellicola che crea energia dal movimento delle dita

 

L’idea degli scienziati americani è semplice quanto straordinaria. Utilizzare una pellicola in grado di creare energia, semplicemente grazie al movimento umano e all’utilizzo del proprio smartphone.

Addio a cavi e ricariche, gli smartphone del futuro si auto-alimenteranno, andando a recuperare l’energia necessaria grazie al loro utilizzo quotidiano.

Potrebbe essere la fine dei telefoni scarichi, dei cavetti e di tutta la parte più noiosa della nostra vita smart.

 

Il nano-generatore che cambierà il mondo dell’energia

 

Il prodotto in questione si chiama “nanogeneratore“, un sistema di nanotech capace di concentrare in uno spazio irrisorio una enorme carica di energia. Con un semplice tocco questo sistema è già stato in rado di produrre energia capace di accendere led e schermi.

Il brevetto potrebbe cambiare davvero il mondo degli smartphone e andare ad interessare numerosi altri settori, trattandosi inoltre di energia completamente pulita.

“Quello che prevedo è che relativamente presto non avremo più bisogno per esempio di ricaricare il cellulare per una settimana intera, perché l’energia sarà prodotta dal movimento”, parla così il capo del team di ricerca Nelson Sepulveda.

 

La pellicola nano che produce energia piegandosi: ecco come funziona.

 

Il funzionamento è estremamente semplice: “Ogni volta che si piega – spiega ancora Sepulveda – aumenta in modo esponenziale la quantità di tensione che sta creando. Può diventare abbastanza piccolo da essere inserito nel tacco di una scarpa in modo che crei potenza ogni volta che il tallone tocca il suolo”.

Questa straordinaria novità è ancora in fase embrionale ma chi sa che non venga lanciata sul mercato prima di quanto possiamo immaginare!

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