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Blippar APP riconoscimento facciale

Arriva l’applicazione che permette di riconoscere qualsiasi persona si incontra per strada, sempre che sia registrata nel database.

Il riconoscimento facciale? Sembra solo una roba da film o per aziende di altissima tecnologia e invece in un futuro non troppo lontano diventerà una realtà quotidiana grazie a BlippAR, una app a realtà aumentata che porterà il riconoscimento facciale direttamente sugli smartphone.

Il principio fondamentale è quello di Shazam, l’app che serve per il riconoscimento dei brani musicali e che qui viene applicato sui volti delle persone: sarà sufficiente puntare la fotocamera dello smartphone sul soggetto che si vuole riconoscere, scattargli una foto o realizzare un breve video e l’applicazione sarà in grado di riconoscere chi è, andando anche oltre perché ci potrà dare consigli sui suoi gusti personali e sulla sua vita, almeno per quello che possono essere dati non sensibili.

BlippAR, dai personaggi famosi a quelli comuni il passo è breve

La app al momento è già attiva perché sono stati caricati nel database 70 mila volti di personaggi famosi o comunque noti. Presto però su BlippAR ogni utente potrà caricare anche il suo e quindi ampliare decisamente la galleria di facce. Come ha spiegato Omar Tayeb, uno dei fondatori della società che si occupa del progetto alla Bbc inglese, il prossimo obiettivo è quello di creare uno strumento social che ha come sua base il vero particolare unico di ogni persona e renderlo così originale.

La privacy è un problema? BlippAR ha le contromisure

Una prospettiva decisamente interessante ma che allarma chi ha paura per la privacy. Infatti ancora non è chiaro quali saranno le informazioni personali sul soggetto che compariranno e chi le potrà sfruttare. Un argomento di strettissima attualità visto che Google dopo le proteste che erano state sollevate ha deciso solo qualche mese fa di non integrare l’app per il riconoscimento dei volti nei suoi Google Glass. Ma Tayeb tranquillizza gli utenti: “Sarà possibile impostare la privacy del profilo su pubblico o privato e chi non vuole che il suo volto sia conservato nei server può chiedere di essere rimosso. Inoltre il sistema è sviluppato per capire che qualcuno sta tentando di registrare un’altra persona senza il suo consenso”.

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