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investimenti Apple

Dopo tanto chiacchierare sembra che nei pressi di Cupertino abbiano definito un nuovo piano strategico di crescita, planning che si delinea attraverso la realizzazione di nuovi investimenti Apple in India. Il mercato indiano è da tempo protagonista di un’ascesa fiorente, la quale per molti versi può essere paragonata a quella di cui è stata per tanti anni protagonista la Cina, tanto da posizionare il paese della regione asiatica, tra i piani alti degli stati con il più alto tasso di crescita economica. Uno dei settori più fiorenti all’interno dell’ecosistema in esame, è sicuramente quello degli smartphone, settore con la percentuale di crescita di maggiore rilevanza.

Cos’altro dire, il posto giusto all’interno del quale fondare le basi di un’ulteriore crescita degli affari Apple. Per tutte le ragioni appena esposte, il management del colosso californiano ha deciso di investire proprio in India, anche in virtù del fatto che attualmente, il segmento degli smartphone rappresenta la quota di maggiore rilevanza del fatturato aziendale.

INVESTIMENTI APPLE: IL MERCATO FIORENTE DELL’INDIA

Il numero uno di Apple aveva già paventato a più riprese le intenzioni aziendali di stanziare consistenti investimenti nel paese in esame. A confermare ulteriormente tale voce, è giunta la benedizione di Priyank Kharge, ministro dell’Information Technolgy indiano, il quale ha anticipato che l’assemblaggio dei nuovi dispositivi mobili della mela morsicata, avrà luogo all’interno del polo tecnologico indiano di Bangalore.
Queste le parole del ministro indiano: «Da molti punti di vista l’India è molto simile a ciò che era la Cina qualche anno fa, ma la classe media è ancora molto piccola e ci potranno volere due o tre anni prima che Apple raggiunga lo stesso livello di successo qui».
Siamo ancora in attesa di ricevere ulteriori delucidazioni provenienti dagli ambienti di Cupertino, anche se i continui incontri tra Tim Cook ed i principali esponenti del governo indiano, come quello avvenuto lo scorso gennaio proprio con lo stesso ministro Kharge, fanno presagire l’arrivo di risvolti importanti in tema strategico tra le due controparti.

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