SHARE
ntelligenze artificiali a confronto

Forse è la domanda delle domande: cosa succede se si scontrano due intelligenze artificiali? C’è chi ha fatto l’esperimento di mettere delle intelligenze artificiali a confronto e i risultati sono sorprendenti e, sicuramente, molto interessanti.

Intelligenze artificiali a confronto – L’esperimento

Un gruppo di ingegneri di DeepMind (da qualche anno sotto il controllo di Google) hanno recentemente pubblicato uno studio in cui si mostrano i risultati dell’esperimento che delle intelligenze artificiali a confronto. Lo studio ha tentato di porre alle macchine i cosiddetti “dilemmi sociali”, cioè delle situazioni in cui potrebbe essere preferibile rimanere da soli per beneficiare di qualcosa, ma che questo beneficio possa essere conteso da altri soggetti (in questo caso macchine).

Intelligenze artificiali a confronto – I risultati

L’esperimento è stato svolto attraverso dei videogiochi (Wolfpack e Gathering per la precisione) per permettere alle intelligenze artificiali a confronto di scontrarsi e di vedere le reazioni (e le scelte) per raccogliere degli oggetti (e acquisire punti, anche e soprattutto a discapito dell’avversario o degli avversari) prima dell’avversario o per arrivare a completare per primo una missione. In base alle situazioni le intelligenze artificiali hanno reagito in maniera differente, a volte privilegiando la collaborazione con l’avversario, altre arrivando allo scontro. Ciò che determinava le scelte erano le circostante.

Intelligenze artificiali a confronto – Gli sviluppi futuri

Gli ingegneri sono rimasti molto soddisfatti da questi esperimenti perché hanno approfondito e confermato che le moderne intelligenze artificiali non si “comportano” più solo nell’anticipare o prevedere il comportamento dell’avversario, ma anche a saper rispondere a input esterni, anche superficiali. Su questo tipo di esperimenti si fondano le ricerche, e a questo punto le certezze, sulla possibilità di sviluppo dell’intelligenza artificiale e di come questa possa essere indipendente e reagire secondo scelte proprie, rispondendo alle alterazioni di comportamento come fossero degli esseri umani o degli esseri pensanti.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA