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musica android

La musica rappresenta da sempre uno strumento capace di coinvolgere e far provare emozioni. E’ proprio per questo motivo che al giorno d’oggi sarebbe assolutamente impossibile immaginare una vita senza musica, dato che la stessa occupa un ruolo pervadente all’interno della nostra vita quotidiana.

Abbiamo iniziato con i primi giradischi, per passare dai walkman giungendo fino agli smartphone, questa è sostanzialmente l’evoluzione dei dispositivi riproduttori di musica, ed è proprio per questo motivo che all’interno di questo articolo abbiamo deciso di proporvi le migliori app per ascoltare musica attraverso il vostro device targato Android.

Il mercato delle App Android per ascoltare musica, oggi viene ripartito da tre grandi attori principali, le cui specifiche verranno discusse nel seguito. Escludendo Youtube, il quale nasce con la funzione di prendere visione di filmati video, oggi vi parleremo delle caratteristiche dei migliori servizi per il sistema operativo Android dedicati all’ascolto di musica.

SPOTIFY

Cominciamo il nostro viaggio, trattando dell’ App per ascoltare musica in streaming Spotify. Ha detta della maggior parte degli utenti, in questo senso il miglior servizio attualmente in circolazione, soluzione che consente di accedere in maniera semplice ai contenuti musicali, attraverso un’interfaccia accattivante, semplice ed intuitiva.
Il servizio nasce nel 2008 e ad oggi può contare su di una rete di oltre 75 milioni di utenti complessivi, che quotidianamente si servono della suddetta piattaforma per ascoltare le propri canzoni preferite. La piattaforma oltre che ha proporre la musica di proprio gradimento, consente di prendere visione di classifiche musicali e stazioni radio personalizzate, specificatamente studiate sulla base dei propri gusti musicali. Il servizio è disponibile sia gratuitamente in modalità di ascolto shuffle, che a pagamento consentendovi di ascoltare e scaricare musica liberamente.

DEEZER

Altro servizio in ascesa è quello proposto da Deezer, app che sta acquisendo una quota in costante crescita di affiliazioni. Anche in questo caso parliamo di musica proposta on demand, grazie alla disposizione di un archivio che ad oggi può contare qualcosa come 40 milioni di pezzi musicali. L’app in questione fa il suo esordio sul mercato nel 2007, raggiungendo sin ad oggi circa 3 milioni di iscritti. Come nel caso di Spotify, il servizio è fruibile sia nella versione gratuita, che a pagamento con la possibilità di scaricare musica e selezionare di volta in volta le canzoni da ascoltare.

SOUNDCLOUD

L’ultima in ordine di presenza sul mercato, un servizio che propone un archivio condivisibile tra tutti gli utenti che avranno la possibilità di effettuare l’upload dei propri contenuti musicali, condividendoli attraverso un enorme database.

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