SHARE
CeBIT 2017

È iniziato lo scorso 20 marzo e si concluderà domani 24 marzo la fiera di tecnologia CeBIT 2017, uno degli eventi più importanti a livello internazionale e più atteso da curiosi, appassionati e addetti ai lavori. Qui ad Hannover, in Germania, si sono viste cose davvero avveneristiche.

CeBIT 2017: l’integrazione tra umani e robot

Uno degli obiettivi principali che si desume dalla fiera CeBIT 2017 di Hannover è la volontà e la convinzione da parte degli sviluppatori della possibilità di integrare i robot con gli esseri umani, abbattendo le ultime (o ancora le penultime) barriere che si frappongono tra i due mondi. È stato lo stesso Oliver Frese, uno dei membri del comitato direttivo, a dichiarare che “Il tema principale di quest’anno è l’evoluzione delle frontiere tra l’uomo e la macchina”.

Le proposte del CeBIT 2017

A tenere banco al CeBIT 2017 è stato il Giappone che, come invitato speciale, ha portato oltre le 120 imprese impegnate nello sviluppo di queste tecnologie. Una delle novità presentate alla fiera di Hannover è stato il robot Pepper che riesce a comprendere i sentimenti e gli stati d’animo degli esseri umani in base all’analisi del tono della voce e delle espressioni facciali. Al momento si pensa a Pepper come il futuro dell’assistenza e del servizio clienti delle aziende, ma sarebbero moltissimi altri gli impieghi possibili con questa tecnologia.

L’altro evento che ha catalizzato l’attenzione è stata la sfida di calcio tra 10 robot. La particolarità è stata nella licenza di sviluppo di questi robot che è totalmente gratuita e libera (open source) e quindi utilizzabile anche da altri sviluppatori. È stata anche l’occasione per vedere all’opera DuAro, il robot con due braccia robotizzate, che è stato impiegato per applicare una pellicola di quelle protettive su un iPhone, impiegano pochi minuti.

Infine si è parlato di trasporto con un veicolo IBM senza conducente, completamente elettronico, con un dispositivo di intelligenza artificiale per dialogare con i passeggeri, le auto che comunicano tra loro per migliorare il flusso del traffico e la sedia mobile UNI-CUB per spostarsi in luoghi specifici quali centri commerciali, musei, aeroporti, eccetera.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA