SHARE
Processore 17 qubit

L’evoluzione dei computer sembra passare per il chip quantistico che è il processore 17 qubit realizzato da Intel e che è il primo di una lunga serie che, secondo le previsioni, porterà alla realizzazione del primo computer quantistico.

La novità del processore 17 qubit

Il computer quantistico è il futuro della tecnologia e si basa sull’innovativo modo di elaborare le informazioni sfruttando i fenomeni della meccanica quantistica. Questa rivoluzione permetterà ai pc di risolvere molti problemi complessi che al momento o non sono in grado di risolvere o che per farlo impiegherebbero anni.

Al centro del processore 17 qubit di Intel ci sono, appunto, i qubit, un’unità di informazione quantistica con la quale conviene abituarsi e imparare a ragionare. Secondo i ricercatori con questi chip i computer potranno processare contemporaneamente più soluzioni per lo stesso problema. il tutto, ovviamente, a velocità mai viste prima.

Il processore 17 qubit di IntelI computer quantistici saranno principalmente utilizzati per i settori della modellazione molecolare, della chimica e della scienza dei materiali aiutando, anche se al momento siamo nel mero campo delle ipotesi e delle speculazioni, a scoprire nuovi farmaci o nuovi superconduttori.

Ad oggi però, nonostante importanti passi fatti in questa direzione, ci sono alcuni problemi legati alla costruzione vera e propria di sistemi di questo tipo.

Intel e il processore 17 qubit

Considerato quanto detto fino ad adesso sembra promettere bene la notizia della realizzazione di Intel di questo processore 17 qubit, superando le difficoltà delle perdite di dati e della fragilità del sistema intrinsechi a questi dispositivi.

Michael Mayberry, amministratore delegato e vicepresidente corporate di Intel Labs ha dichiarato: “La nostra ricerca quantistica sta avanzando fino al punto in cui il nostro partner QuTech sta simulando algoritmi quantistici. Intel sta realizzando regolarmente nuovi chip di test nei propri impianti di produzione” e ha poi aggiunto: “La nostra competenza nella fabbricazione, nell’elettronica di controllo e nell’architettura ci distingue e ci aiuterà mentre ci avventuriamo in nuovi paradigmi di calcolo, dal neuromorfico al calcolo quantistico“.

Questo è dunque solo uno degli step che porteranno alla realizzazione di chip sempre più efficienti e stabili per questo nuovo metodo di elaborazione delle informazioni.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA