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Ricezione WiFi

Il problema della ricezione WiFi sembra essere molto sentito, specie se si scopre quanti sono i video e i tutorial che girano sul web e che promettono, con l’utilizzo di una lattina d’alluminio, di migliorarla consistentemente. Scopriamo cosa c’è di vero.

L’alluminio e la ricezione WiFi

La questione del rapporto tra l’alluminio e la ricezione WiFi è stata affrontata da un gruppo di ricercatori che da due anni sta lavorando a livello scientifico sull’argomento. I risultati di tale ricerca sono stati presentati nel corso della conferenza BuildSys 2017.

La ricerca ha portato alla realizzazione di uno specchio rivestito in alluminio, realizzato con una stampante 3D, con una particolare forma, su misura per ogni ambiente. L’altro grande aspetto molto interessante, infatti, prevede l’utilizzo di un algoritmo per stabilire la forma e le dimensioni di questo specchio, partendo dalle misure della pianta dell’edificio dove ci si trova, in modo da amplificare la portata del segnale e schermarlo rispetto all’esterno dell’edificio stesso.

Ricezione WiFi: l'utilizzo dell'alluminioI risultati sembrano essere molto positivi e interessanti, specie a fronte della spesa non eccessiva (circa 35 dollari più la stampa 3D) che permetterebbero una rapida diffusione del sistema.

Le conseguenze della ricerca sulla ricezione WiFi

Quanto appurato e dimostrato da questo gruppo di ricercatori sulla ricezione WiFi, pone le basi di ulteriori ricerche e sviluppi di questa idea. Nonostante l’ottimo risultato bisogna riconoscere che il sistema è un po’ limitato in quanto applicabile ad un solo edificio; per ogni abitazione bisognerebbe creare lo specchio in alluminio su misura. Inoltre l’algoritmo per la forma e le dimensioni dello specchio al momento lavora su piantine bidimensionali e l’obiettivo è di passare in breve termine al 3D per rendere ancora più performanti i risultati e l’applicazione di questo sistema.

Il desiderio è quello di massimizzare la ricezione del segnale WiFi e di permettere, tramite una serie di specchi e riflettori, di portare il segnale anche in quegli ambienti della casa dove prima non si riusciva ad arrivare.

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