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Gruppi WhatsApp

Croce e delizia delle app di messaggistica i gruppi WhatsApp sono per molti aspetti un grande vantaggio, ma per molti altri una fonte di fastidi e problemi. Addirittura il Guardian, con un articolo a firma di Justin Myers, ha voluto occuparsi della materia stilando una guida su come sopravvivere a questa realtà. Scopriamole insieme.

Il problema dei gruppi WhatsAppI problemi dei gruppi WhatsApp

È inutile nasconderlo o girarci intorno: spesso ci si ritrova all’interno di gruppi WhatsApp fondamentalmente inutili. Nati magari anche per una ragione seria, utile e importante, perdono nell’arco di poco tempo la loro utilità iniziale e diventano un covo di condivisione di messaggi inutili, foto e video virali che intasano la memoria e distraggono continuamente con il suono delle notifiche.

Fondamentalmente il più delle volte si vorrebbe solamente uscire dal gruppo o trovare il modo per essere diplomatici. Ecco le 5 regole del Guardian sull’argomento.

Guida utile per i gruppi WhatsApp

Il primo consiglio utile riguarda proprio come abbandonare i gruppi WhatsApp. Il momento migliore per farlo dovrebbe essere la mattina, quando tutti sono impegnati, sperando che non si accorgano della fuga. Le alternative sono o di farlo nel bel mezzo di un serrato scambio di messaggi o, ancora, di dichiarare esplicitamente che si sta abbandonando il gruppo, salutando gentilmente i presenti.

La seconda regola recita: evitare i messaggi imbarazzanti. Tanti gruppi equivale a una maggiore probabilità di confonderli e sbagliare destinazione per contenuti privati. In questo caso massima prudenza o evitare categoricamente di inviare contenuti altamente personali.

Come sopravvivere ai gruppi WhatsAppC’è una realtà dalla quale è tremendamente difficile uscire e liberarsi: i gruppi di famiglia. Qui uscire è palesemente scortesia e spesso, soprattutto da parte dei membri del gruppo più grandi, è una continua condivisione di foto, messaggi di buongiorno, video divertenti, eccetera. In questo caso il consiglio è quello di sopportare e silenziare le notifiche. Discorso simile anche per i gruppi degli amici; il basso profilo in questi casi può aiutare tantissimo.

Quarta regola: viva la diplomazia. Soprattutto sui gruppi con i colleghi di lavoro è sempre consigliabile essere molto diplomatici e sobri nei commenti; non si sa mai che tante cose possano ritorcersi contro.

Infine, la somma di tutti i consigli: portiamo pazienza. È buffo è vero, ma spesso sui gruppo di WhatsApp ci si relaziona con gente che abitualmente, di persona, ci eviterebbe. E in questo spam social, dove spesso sparlare di qualcuno è l’abitudine, sopportare senza farsi coinvolgere è l’unica soluzione possibile.

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